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Montecchio, «si cominciano a vedere i primi miglioramenti di Giulia»

Daniela Aliu
Montecchio, «si cominciano a vedere i primi miglioramenti di Giulia»

I famigliari della ragazza ricoverata in Austria dopo un grave incidente stradale: «Reagisce alle terapie, speriamo di vederla presto più rilassata e più serena»

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MONTECCHIO. Piccoli progressi per la 23enne Giulia Centonze di Montecchio, la giovane rimasta gravemente ferita in un incidente stradale nel 2019 alla Fratta di Montechiarugolo. Giulia, ricoverata da settembre in una clinica di Innsbruck, compie piccoli progressi. I genitori si sono trasferiti a Innsbruck con lei e dall’Austria aggiornano costantemente parenti e amici tramite post e video. Anche nei giorni scorsi i genitori hanno informato sulle condizioni della ragazza.

«Giulia dall’inizio anno è stata sottoposta a due interventi: uno al piede e uno mirato a spostare la pompa Baclofen (riabilitazione della spasticità) in quanto le dava problemi respiratori. Entrambi gli interventi hanno avuto esito positivo. Giulia verrà sottoposta ad altri piccoli interventi, ma è importate che trascorra del tempo tra uno e l’altro, in quanto sono causa di forte stress. Ci teniamo a ringraziarvi ancora per le numerose donazioni. Sappiamo che il percorso è ancora lungo, ma i primi miglioramenti si iniziano a vedere, e questo ci dà speranza giorno dopo giorno».

I genitori, che seguono la ragazza passo dopo passo da quando Giulia è stata ricoverata, l’altro ieri hanno caricato sui social un videomessaggio che la riprende durante la riabilitazione attraverso un lettino robotizzato chiamato Erigo. «Si tratta di una particolare tecnologia che permette al paziente in primis di assumere una posizione verticale e in seguito di muovere gli arti – spiegano i genitori –. Nello specifico, ha effetto sui movimenti delle articolazioni delle anche, delle ginocchia e delle caviglie. Giulia reagisce positivamente a questo tipo di terapia, che la aiuta giorno dopo giorno a perdere la rigidità motoria riportata a seguito dell’incidente. Speriamo di poterla vedere presto più rilassata e serena possibile».

Dal momento dell’incidente nel 2019 la ragazza residente con la famiglia a Montecchio è rimasta paralizzata e in stato di semi-coscienza. Lunga la campagna mediatica benefica partita la scorsa estate, che ha mosso tutta l’Italia a favore della ragazza, in pochi pochi mesi ha portato alla raccolta della cifra di 200mila euro che hanno consentito il ricovero di Giulia nella clinica privata. Il percorso clinico prosegue con piccoli passi: sono piccoli miglioramenti nell’ambito di un percorso difficile. Giulia attualmente sorride, capisce le parole e i complimenti dei famigliari, ma la strada è ancora lunga. La sua permanenza in Austria non durerà per tutto il 2021, ma tutto dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico della ragazza, che viene valutato giorno dopo giorno. L’importante è continuare ad avere piccoli, costanti miglioramenti. Giulia tornerà a casa, a Montecchio, verso l’estate per altre cure specialistiche.

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