Aceto balsamico, il Consorzio chiede regole certe alla Ue
REGGIO EMILIA. Il Consorzio di tutela dell’Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop esprime «la propria preoccupazione di fronte alla notizia circolata nella giornata di giovedì secondo cui una proposta di norme tecniche per la produzione degli aceti in Slovenia potrebbe costituire una minaccia per l’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop, l’Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e l’Aceto balsamico di Modena Igp».
Giovedì il Consorzio di tutela ha scritto alla competente direzione della Commissione Europea al fine di poter conoscere nel dettaglio la proposta di regolamentazione tecnica avanzata dalla Slovenia. Nella stessa missiva, il Consorzio di tutela ha richiesto alla Commissione Ue «di voler adottare, nell’esame e negli atti conseguenti alla richiesta proveniente dalla Slovenia, tutte le cautele necessarie a evitare ogni confusione in merito al luogo di origine del prodotto, per garantire tutela alle produzioni made in Italy, in conformità a quanto previsto dal regolamento UE1169 del 2011».
Infine, il Consorzio di tutela ha richiesto alla Commissione europea di «adottare e rendere pubbliche le misure più stringenti, a protezione delle Dop e della Igp di Reggio Emilia e Modena, misure che vorrà adottare riguardo alla proposta di norme tecniche della Repubblica slovena in materia di produzione degli aceti». —
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