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gattatico. S’infiamma il dibattito politico interno all’amministrazione comunale dopo la bacchettata pubblica del sindaco Luca Ronzoni nei confronti del consigliere comunale di opposizione Paolo Delsante, accusato di avere cenato durante il consiglio comunali in videochiamata. A Delsante ora va la solidaietà dei consiglieri di opposizione di “Terra Viva”, che parlano di «vile politica del fango», di «falsità» e «mistificazioni dei fatti».
«Siamo profondamente scossi, amareggiati, increduli, delusi per l’articolo comparso sulla Gazzetta di Reggio che, con tanto di vignetta, racconta di un consigliere che cena e contemporaneamente partecipa alla seduta online del consiglio comunale di giovedì scorso, che si è svolto in forma mista: metà in presenza e metà da casa», scrivono i consiglieri.
«C’eravamo anche noi di Terra Viva e possiamo testimoniare che le accuse mosse dal sindaco Ronzoni nei confronti del consigliere del centrodestra Delsante sono assolutamente infondate. Il consigliere alle 20 era puntualmente collegato e ha partecipato per tutta la seduta consiliare rimanendo davanti al computer, non a una tavola imbandita. Ha dell’incredibile leggere che “cenava disturbando ripetutamente con rumori molesti”. Preoccupa che questo sia il modo in cui un sindaco risponda ad attacchi politici che gli vengono rivolti dall’opposizione. L’ arroganza e la mistificazione dei fatti sono segno di debolezza e mancanza di contenuti».
«Speravamo che questa vile politica del fango fosse ormai solo un brutto ricordo della campagna elettorale, invece... Siamo sinceramente solidali con il consigliere Delsante: esprimiamo altresì profonda delusione per il comportamento del nostro sindaco che speriamo sappia almeno chiedere scusa». —
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