«C’è un progetto di Bacchi per le escavazioni nel Po»
L’onorevole Zanichelli chiede al Comune di poter accedere agli atti come cittadino Il sindaco: «La richiesta della ditta è del 2019, ma ad oggi nessuna operazione»
GUALTIERI. L’onorevole Davide Zanichelli, deputato reggiano del Movimento 5 Stelle, ha inviato, non come parlamentare ma come cittadino, una richiesta di accesso agli atti al Comune di Gualtieri per avere precise informazioni su eventuali escavazioni di sabbia e argilla nella golena del Po, nel territorio comunale. Al momento non è stato comunicato pubblicamente se tale progetto di sfruttamento della golena per attività estrattive sia effettivamente in fase di definizione e che cosa comporterebbe in termini ambientali. Il sindaco Renzo Bergamini conferma che dalla ditta Bacchi Spa di Boretto è arrivata una richiesta di escavazione datata 2019, che però non ha ancora avuto esito. Potrebbe trattarsi di un’azione preventiva di Zanichelli. In passato vi furono escavazioni abusive nella golena del Po, presso l’Isola degli Internati: a fronte di 225mila metri cubi autorizzati, furono estratti 1milione 250mila metri cubi. La vicenda si concluse con una multa di 9 milioni di euro contro la quale venne presentata opposizione dalla ditta accusata di escavazioni abusive. «Dell’argomento mi occupai quando ero consigliere nel vicino Comune di Guastalla. E, siccome l’orizzonte temporale di attività come queste è di diversi anni, ed esse hanno ricadute estremamente rilevanti sull’ambiente che connota il panorama comunale, ho depositato lo scorso 9 febbraio, come cittadino della Bassa reggiana e non come parlamentare, una richiesta di “accesso civico” al Comune di Gualtieri per chiedere gli atti e le richieste che fossero pervenute nell’ultimo periodo». L’amministrazione ha successivamente inviato una pec alla Bacchi Spa come “parte contro-interessata” e in copia allo stesso Zanichelli. Infatti, alla richiesta d’accesso civico la ditta può opporsi entro un termine di dieci giorni, ormai prossimi alla scadenza.
«Mi auguro che ciò non avvenga – afferma Zanichelli –. Posso anche soprassedere sul fatto che nella pec sia indicato il mio indirizzo di residenza, cosa che ritengo non fosse necessaria. Ma troverei non accettabile non poter visionare documenti che riguardano un’eventuale attività che avrebbe un forte impatto sul paese. A prescindere dalla mia posizione personale, ritengo che la cittadinanza abbia il diritto di sapere e di essere coinvolta sulle ragioni, le modalità e le tempistiche di un progetto di questa portata. La golena del Po, infatti, per anni è oggetto di sfruttamento per l’estrazione di materiali. Da tempo però ritengo che la vocazione naturalistica e turistica sia troppo poco valorizzata. Il rilancio delle bellezze del Grande Fiume passa dalla salvaguardia dell’ambiente e dalla promozione del turismo lento e sostenibile, del quale anche le nostre terre possono trovare enormi opportunità».
Dal canto suo, il sindaco replica: «Se la ditta Bacchi Spa ci autorizza forniremo al “cittadino” Zanichelli quanto richiesto. Premetto comunque che, sulla base del nostro Piano escavazioni, abbiamo ricevuto una richiesta dalla ditta Bacchi Spa nel 2019, ma ad oggi non è stata effettuata alcuna operazione». —
M.P.
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