L’impegno della prefettura sul disagio giovanile
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Per combattere bullismo e cyberbullismo, criminalità o disagi adolescenziali e dipendenze (anche dai social), è necessario «far si che i giovani si sentano dire da tutti le stesse cose – spiega il prefetto Iolanda Rolli – che ci sia un linguaggio comune dallo sport ai momenti di svago. Messaggi che devono raggiungere anche i genitori sui luoghi di lavoro».
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