Mezzo etto di hascisc nascosto in cucina Denunciato un barista
BIBBIANO. Mezzo etto di hascisc nascosto nella cucina di casa: nei guai finisce un barista di 40 anni del paese che è stato denunciato dai carabinieri locali per detenzione ai fini dello spaccio.
L’uomo si trovava all’interno del bar in un orario che avrebbe dovuto essere di chiusura, secondo le recenti disposizioni normative finalizzate a contenere la pandemia da Covid 19. Una pattuglia dei carabinieri della stazione di Bibbiano, notandolo, lo ha raggiunto e ha proceduto a un controllo, rilevando nel volto del barista una certa preoccupazione.
Insospettiti da tale atteggiamento, i militari dell’Arma, terminate le procedure di identificazione, hanno avviato una perquisizione del locale, poi estesa all’auto dell’uomo: non hanno trovato alcunché di illecitamente detenuto.
Tuttavia l’attività ispettiva dei carabinieri di Bibbiano è proseguita nell’abitazione dell’uomo, sebbene lo stesso barista avesse negato di possedere stupefacenti.
Invece, proprio nell’abitazione del 40enne, i militari dell’Arma hanno trovato conferma ai loro sospetti: in un pensile della cucina era nascosta la droga, contenuta in un sacchetto di quelli del tipo da freezer.
Il barista è stato pertanto denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il mezzo etto di hascisc è stato sequestrato dai carabinieri. —
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