A marzo al via gli abbattimenti «Molti alberi sono pericolanti»
REGGIO EMILIA. Si è svolta la Commissione Territorio e Ambiente dedicata alla nuova perizia elaborata dall’agronomo Giovanni Morelli sulle alberature di viale Umberto I, alla presenza dell’assessora all’Ambiente, Carlotta Bonvicini e dello stesso Morelli. La perizia era stata richiesta dall’amministrazione, dando seguito alle richieste della mozione di iniziativa popolare approvata la primavera scorsa dal consiglio, che riguardava 75 alberature sulle 481 attuali del viale, nell’ambito del Progetto Ducato Estense.
L’agronomo Morelli ha spiegato come da un anno all’altro le piante siano peggiorate e come il loro «stato vegetativo appaia spiccatamente depresso». Nella relazione sottolinea che «nello specifico sui 75 esemplari analizzati (100% del campione) non sono presenti alberi con stato vegetativo ottimo o buono; sono invece presenti 18 individui, il 24% del popolamento, con stato vegetativo sufficiente, 50 individui, poco meno del 67%, con stato vegetativo stentato e 7 individui, poco più del 9%, con stato vegetativo deperente». Le conclusioni evidenziano che «il patrimonio arboreo oggetto di analisi presenta condizioni di elevata criticità». In particolare, rispetto al controllo precedente (2019) è stato registrato il rapido degrado delle condizioni di 41 esemplari (poco meno del 55% dell’intero popolamento)». Per il perito 24 dei 75 esemplari che un anno fa sembravano non essere a rischio, sono da catalogare come pericolosi e quindi da rimuovere.
A fine lavori, considerando le ulteriori piantumazioni, le piante lungo il viale saranno 555, ovvero 74 in più. L’assessora, sottolineando come 366 alberi verranno mantenuti, ha dato poi evidenza del cronoprogramma degli interventi: verranno prima rimosse le piante a rischio cedimento (marzo), poi quelle interessate dal cantiere attorno alle fontane e della rotonda. Le restanti fra settembre e ottobre. —
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