Catellani: «La Regione intende finanziare la bretella di Gazzata?»
SAN MARTINO IN RIO. «Un conto sono le promesse verbali, altro sono i fondi stanziati dalla Regione». Maura Catellani, consigliera regionale della Lega, va in pressing sulla giunta Bonaccini dopo le dichiarazioni che l’assessore regionale alla mobilità, Andrea Corsini, ha fatto a sostegno dell’opera attesa da molti anni. «E’ intenzione della giunta assumere formalmente il sostegno economico alla tangenziale di Gazzata? Quale è la somma che si intende dedicare all’opera e quali i tempi di erogazione?».
Sono le domande contenute in una interrogazione depositata in Regione dall’esponente reggiana del Carroccio.
Una storia che risale al 2006 – ha ricostruito Maura Catellani nel suo atto ispettivo, messo a punto raccogliendo le sollecitazioni al riguardo dagli esponenti del territorio, Luca Villa e Davide Caffagni, consiglieri comunali a San Martino in Rio – quando l’amministrazione comunale sammartinese ha siglato un accordo di programma con la Provincia di Reggio Emilia per la realizzazione dell’infrastruttura di collegamento tra la strada provinciale 113 e la provinciale 50, proprio in località Gazzata di San Martino in Rio, tra Correggio e Reggio Emilia.
«Il progetto – chiarisce Maura Catellani – prevede un importo complessivo di 2.484.411 euro, approvato dalla Provincia nel 2019 e inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche della Provincia».
Il tratto previsto dà corpo alla cosiddetta “Via Emilia Bis” , la cui progettazione rimane di competenza della Provincia di Reggio Emilia - e avrà al contempo il pregio di deviare il traffico pesante sulla nuova strada, sgravando così il centro della frazione di Gazzata.
«Un collegamento strategico – osserva l’esponente della Lega – anche perché alla infrastruttura si collega il nascituro impianto di Iren Ambiente Spa rispetto al quale, in data 23 marzo 2018, Iren ha depositato il progetto e richiesto alla Regione Emilia Romagna l’attivazione del procedimento per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur), con effetto di variante al Psc ed al Rue del Comune di Reggio Emilia, per la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento della Frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu)».
La consigliera regionale Maura Catellani rileva che «è quasi un decennio che la popolazione residente aspetta la soluzione del problema e che la strategicità dell’opera è acclarata anche da deliberazioni assunte dal consiglio comunale del Comune di San Martino in Rio, e ciò richiede un intervento tempestivo ed un sostegno economico immediato nell’anno 2021, dopo che con una recente dichiarazione l’assessore Corsini ha promesso il sostegno dalla Regione».
Raccogliendo anche le sollecitazioni dei consiglieri comunali di San Martino in Rio, Villa e Caffagni, l’esponente regionale della Lega Maura Catellani chiede quindi alla fiunta Bonaccini di dare seguito alle sue dichiarazioni prevedendo specifici capitoli di spesa per realizzare l’opera. —
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