Gazzetta di Reggio

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INIZIATIVA ALL’ISTITUTO CERVI 

Gattatico, Campegine e Stazzema uniti dall’antifascismo

Daniela Aliu

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GATTATICO. Ieri mattina alla sala Cocconi dell’istituto Cervi di Gattatico si sono riuniti il sindaco di Gattatico, Luca Ronzoni; il sindaco di Campegine, Germano Artioli; il presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani; il rappresentante del consiglio nazionale dell’Istituto Cervi, Marco Borciani, per firmare simbolicamente la proposta di legge contro la propaganda fascista. Maurizio Verona, sindaco di Stazzema (Lucca), promotore a livello nazionale dell’iniziativa contro la propaganda fascista, si è collegato in videoconferenza parlando con Artioli e Ronzoni. Albertina Soliani ha commentato: «Casa Cervi è il luogo più adatto per sottoscrivere una scelta di coscienza umana e civile che si chiama, ieri e oggi, antifascismo. Sono lieta che i sindaci di Gattatico e di Campegine, presenti i rappresentanti dell’Istituto Cervi, abbiamo firmato qui la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista promossa dal sindaco di Stazzema».

Anche Borciani del consiglio nazionale dell’istituto è intervenuto: «Mi associo ai sentimenti espressi dalla presidente sulla scelta compiuta dai sindaci di sottoscrivere questa proposta di legge e di farlo proprio qui a Casa Cervi – ha detto –. Come rappresentante del consiglio nazionale dell’Istituto Cervi, ho collaborato con convinzione all’organizzazione di questo evento e sono felice che il sindaco di Stazzema sia riuscito a collegarsi con noi in un abbraccio virtuale per esprimere la condivisione di questa idea e la prosecuzione di questa campagna. La coordinatrice del consiglio nazionale Tiziana Manzi ha sostenuto questa campagna e questa opportunità. Siamo consapevoli che questo sia uno dei tasselli della battaglia antifascista che oggi siamo chiamati a portare avanti e siamo altrettanto fiduciosi di riuscire nell’obiettivo».

Il primo cittadino di Gattatico, Ronzoni, ha spiegato che «la firma simbolica che abbiamo fatto oggi si pone non solo come ponte che collega tre Comuni profondamente segnati della crudeltà del nazi-fascismo, ma come un incontro di ampio respiro che guarda la futuro, nel perfetto spirito che ha animato il sacrificio dei fratelli Cervi, unendo un luogo simbolico come casa Cervi a un nuovo strumento di lotta all’ideologia fascista e nazista, purtroppo ancora attuale, che si sviluppa con la proposta di legge del Comune di Stazzema. Mai come oggi è necessario fare rete, unire le forze e continuare nel solco tracciato da papà Cervi».

Anche Artioli, sindaco di Campegine, è intervenuto sull’importanza della democrazia: «Quello di oggi è un incontro sulla base dei valori dell’antifascismo e della difesa della democrazia. Credo che ogni iniziativa che tenda a tutelare i valori della democrazie sia importante. Come credo che se una democrazia è forte non debba avere paura di nulla».

Durante la videoconferenza i tre sindaci hanno ipotizzato la possibilità di realizzare un patto di amicizia tra i tre Comuni di Stazzema (di cui fa parte Sant’Anna, teatro dell’eccidio nazista), Gattatico e Campegine, sulla base dei valori dell’antifascismo e della democrazia, ribaditi nella proposta di legge. —

Daniela Aliu

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