I sindacati «Mantenere i servizi pubblici»
REGGIO EMILIA «Esprimiamo contrarietà rispetto all’ipotesi prevista dal Piano Programmatico di Asp, documento stilato in accordo col Comune, di procedere con eventuali esternalizzazioni di alcuni servizi che attualmente sono gestiti dall’Asp stessa». Così Fp Cgil, Cisl Uil sul futuro dell’Asp, chiedendo un tavolo di confronto. «Riteniamo che il Comune, prima di prendere decisioni di qualsiasi natura, debba attendere che il nuovo Cda proceda ad una attenta analisi del contesto aziendale, da leggere anche alla luce degli orientamenti che verranno assunti a livello regionale per quanto riguarda sia l’accreditamento dei servizi che la loro remunerazione, nonché eventuali rimodulazioni della tassazione regionale – continuano i sindacati – La nostra ferma posizione è quella di salvaguardare il mantenimento della gestione pubblica, dell’investimento sul personale di tutti i servizi correlati che anche in questi mesi di pandemia, con risorse ed organici limitati, hanno garantito un servizio preziosissimo e di qualità all’intera comunità». Non manca una frecciata al presidente uscente, Raffaele Leoni, nei giorni scorsi intervistato dalla Gazzetta: «Si lamentava di non aver avuto a disposizione la cassa integrazione per la gestione delle chiusure dettate dalla pandemia, ma ricordiamo a Leoni che durante la fase pandemica nessun operatore di Asp è stato a casa retribuito per non lavorare anzi nella fase più difficile dell’emergenza l’azienda, per continuare a garantire l’operatività dei servizi, ha sospeso le ferie e i recuperi al personale. Inoltre in caso di chiusura della struttura di assegnazione, i dipendenti sono stati riassegnati ad altri servizi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google