Rischio assembramenti municipale e carabinieri presidiano il Lido Po
GUASTALLA. Con l’Emilia Romagna in “zona arancione” e sulla base delle disposizioni del nuovo Dpcm, valido fino al 6 aprile, tutti i locali dovranno chiudere dalle 18 alle 6 del mattino. Ristoranti e pizzerie possono lavorare solo se effettuano servizio d’asporto.
Ieri pomeriggio non sono mancati momenti critici nei pressi del “Peace in Po”, il locale all’aperto che da pochi giorni ha ripreso l’attività grazie all’arrivo della bella stagione. Il titolare, vista la moltitudine di gente che si riversa ogni fine settimana o negli orari dell’apericena, è costretto a rispettare la disposizione ministeriale, ma la persone non sempre rispettano tutte le norme sanitarie, come quella di evitare assembramenti. Troppi gli adolescenti senza mascherina. Sempre piuttosto affollato il via-vai sulla ciclabile del Lido Po, zona che non è di competenza del titolare del “Peace in Po”, ma del demanio. E per cercare di controllare la situazione ed evitare quanto avvenuto lo scorso anno, con situazioni fuori controllo, sono intervenute una pattuglia della polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Bassa reggiana e una dei carabinieri di Guastalla.
Presenza discreta che ha fatto un po’ da deterrente. Tutto questo solo per prevenire comportamenti irresponsabili di alcune persone che potrebbero facilitare l’impennata di contagi. —
M.P.
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