«Un anno fa il primo paziente con una polmonite da Covid»
Marco Massari, il direttore del reparto di Malattie infettive, ricorda il triste anniversario su Facebook: «Siamo stanchi ma non smetteremo di esserci»
reggio emilia. In un anno dall’inizio della pandemia i contagi sono ancora alti, il supporto e l’attenzione dei cittadini verso medici e infermieri sono calati e gli operatori sanitari sono stanchi e, spesso, demoralizzati. Sensazioni espresse da mesi anche dai primari e dai vertici della sanità provinciale, preoccupati per la tenuta psicologica dei colleghi. Sempre in prima linea, senza mai un attimo di tregua, da 365 giorni.
Lo sa bene anche il direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria Nuova, Marco Massari. Che, in un post su Facebook, ieri ha ricordato «l’anniversario del primo paziente ricoverato nel mio reparto con polmonite Covid-19. Che anniversario... Siamo in piena terza fase, stiamo cambiando di colore (neanche fossimo camaleonti) e ci aspettano ancora settimane difficili».
Per l’impegno, la fatica, lo stress che hanno dovuto sopportare «non posso che ringraziare tutto il gruppo di operatori dell’unità operativa di malattie infettive di Reggio Emilia – prosegue Massari – nelle sue due articolazioni (medici, infermieri, operatori socio sanitari, segretarie, addetti alle pulizie e chi ci ha aiutato in questo anno difficile)».
Ora, conclude il primario reggiano, «siamo tutti stanchi, molto stanchi, più di uno è sfiduciato ma il supporto a chi ha bisogno delle nostre cure e attenzioni non mancherà mai e sarà sempre il massimo di quello che possiamo dare, su questo i cittadini della mia città possono stare tranquilli. Un pensiero ai nostri pazienti, a chi ci ha lasciato e ai loro famigliari». —
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