In poche ore tre interventi di soccorso a escursionisti
Il più grave (ma non in pericolo di vita) è un giovane ferito al Passo delle Radici Domenica impegnativa per operatori 118 con l’elicottero, Saer e vigili del fuoco
appennino reggiano. Tanti visitatori ieri sulle nostre montagne. E non poteva essere altrimenti, vista la bella domenica di sole. Purtroppo ci sono stati anche diversi infortuni che hanno costretto i soccorritori a una giornata di super-lavoro. Le ore più difficili della giornata sono state quelle centrali. Il primo allarme è scattato nella tarda mattinata per un escursionista in difficoltà nella zona di Passo delle Radici, tra le province di Reggio Emilia e Lucca, non distante dal confine modenese.
Si trattava di un giovane di 27 anni, reggiano, alla fine il ferito più grave della giornata. Il ragazzo è scivolato su un pendio ghiacciato, cadendo e riportando traumi a un arto inferiore e un forte trauma cranico. Le squadre di soccorso sono state avvisate da un compagno di escursione: sul posto si sono portate una squadra del Soccorso alpino stazione Monte Cusna, una della vicina stazione modenese Monte Cimone, i vigili del fuoco di Reggio ed Elipavullo. I tecnici del Saer hanno raggiunto il ragazzo e, assieme al personale di Elipavullo, lo hanno stabilizzato. Quindi l’escursionista è stato caricato sull’elicottero grazie al verricello e trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, in condizioni di media gravità.
Meno serie le condizioni per altre due persone infortunate, ma non meno impegnativi i soccorsi e il recupero. Mentre si concludeva l’intervento al Passo delle Radici, una seconda richiesta di aiuto è arrivata dal Passo delle Forbici dove, sul sentiero Cai 603, una 50enne reggiana, impegnata con amiche in una ciaspolata, è scivolata per venti metri sul ghiaccio procurandosi una ferita a una gamba.
Sul posto è arrivato Elipavullo che, dopo aver caricato a bordo la donna, l’ha trasportata al Passo del Cerreto, dove la ha affidata all’ambulanza che l’ha condotta all’ospedale di Castelnovo Monti. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.
L’ultimo intervento è scattato, infine, poco prima delle 16, in zona Ghiaccioni, all’Alpe di Succiso, per uno scialpinista infortunato. Anche in questo caso un 27enne residente in provincia di Reggio. Il giovane è scivolato mentre scendeva il canale ovest in compagnia di amici, circa a metà della discesa, arrivando fin quasi alla base del canale.
E ancora una volta sono stati i compagni a dare l’allarme. A intervenire una squadra del Saer ed Elipavullo, liberatosi dal precedente intervento. Proprio l’elicottero è riuscito a localizzare il ferito, che è stato imbarcato grazie al verricello e trasportato al campo sportivo di Succiso Nuovo. Qui è stato affidato all’ambulanza di Busana, che lo ha trasportato all’ospedale di Castelnovo Monti. Per lui una sospetta frattura a una clavicola. —
M.F.
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