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Oggi l’addio a Massimiliano «Un amico sempre sorridente»

Il carabiniere rimasto vittima di un incidente in moto sulla complanare modenese Il cordoglio del sindaco Fuccio amico di infanzia di Tona

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SAN MARTINO IN RIO. Si svolgerà oggi, a San Martino in Rio, il funerale di Massimiliano Tona, appuntato scelto dell’Aliquota radiomobile dei carabinieri di Modena, deceduto per la caduta dalla moto di servizio sulla complanare modenese.

La camera ardente è allestita alla casa funeraria Rossi. Le esequie si terranno alle 10 alla chiesa parrocchiale del paese, dove i comandi dell’Arma dei carabinieri di Reggio Emilia e Modena si stringeranno alla signora Lucia, madre di Massimiliano.

Dopo la messa, il feretro sarà trasferito al cimitero di Pieveottoville, a Zibello di Parma, paese d’origine della madre. Anche Paolo Fuccio, sindaco di San Martino in Rio e amico d’infanzia di Tona, esprime il suo ricordo e si unisce ai tanti messaggi di condoglianze: «Perdiamo un amico, con la sua pacatezza e sempre con il sorriso ogni volta che ci incontravamo».

Sabato si è svolta l’autopsia su disposizione della procura di Modena. Il perito scelto dal pm Marco Niccolini, che ha aperto un’indagine per omicidio colposo a carico di ignoti, ha svolto all’istituto di Medicina legale gli accertamenti il cui esito sarà reso noto probabilmente oggi.

È importate chiarire in via preliminare se la caduta può essere stata causata da un malore improvviso, un guasto tecnico alla moto o problemi al manto stradale. Tona era un motociclista esperto e la Ducati sulla quale viaggiava per un ultimo giro, assieme al collega e amico Michele Mastroianni, prima del trasferimento per servizio a Pavullo, era nuova, in dotazione al Comando dei carabinieri di Modena da dicembre, quando è stata presentata anche alla stampa. Ciò non esclude che si possa essere creato un guasto tale da inchiodare la moto in corsa oppure avere provocato la caduta. Proprio oggi Tona avrebbe dovuto prendere servizio a Pavullo e cominciare la sua nuova vita nella casa in mattoni a Selva, sull’Appennino modenese, dove avrebbe realizzato il suo sogno di vivere, assieme alla compagna e l’anziana madre, a contatto con la natura della montagna e con il suo amato cavallo Sparko.—

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