Prove tecniche per “Radio GG” realizzata dai bimbi del doposcuola
Prende corpo il progetto dell’Azienda servizi bassa reggiana La prima intervista al sindaco Angeli, altre sono in cantiere
REGGIOLO Prove tecniche per “Radio GG” – nome ispirato dalle due “G” di Reggiolo – in un doposcuola che non vuol dire solo fare compiti. L’iniziativa è dell’Azienda servizi Bassa reggiana, alla quale il Comune di Reggiolo, già da diversi anni, affida il servizio doposcuola.
La coordinatrice Gloria Zanichelli ha pensato, per facilitare la comunicazione tra bambini e bambine suddivisi in due aule, di effettuare esperienze laboratoriali.
«Fare doposcuola significa anche progettazione. Alle normali attività alterniamo momenti di socializzazione. Ogni anno sperimentiamo tematiche diverse – spiega la coordinatrice dell’Asbr –. In queste settimane, assieme ai bambini e alle bambine del doposcuola di Reggiolo, gli educatori stanno scoprendo tutte le curiosità e possibilità che offre la radio: come funziona, che cosa trasmette, cosa ascoltare. I bimbi hanno scoperto che la radio li accompagna al mattino mentre vanno a scuola o semplicemente fa loro compagnia quando sono a casa. E così, assieme agli atelieristi Giuseppe e Simone, i bambini stanno progettando come creare una trasmissione radiofonica al doposcuola».
Sono così usciti vari commenti e riflessioni: «La radio del doposcuola si potrebbe chiamare GG»; «Vorrei intervistare il sindaco di Reggiolo o il presidente degli Stati Uniti»; «In radio c’è la musica, potremmo cantare noi qualcosa»; «Potremmo dire le notizie del meteo oppure fare sondaggi».
C’è anche l’intenzione di registrare qualche intervista, e presto i bambini e le bambine di Radio GG andranno ad intervistare Roberto Angeli, sindaco di Reggiolo.
Tra il 1975 e il 1977 “Superstar” e “ControRadio”, radio locali, trasmettevano dalla rocca medievale. Oggi queste due emittenti non esistono più, ma l’estate scorsa – realizzato dal Comune di Reggiolo in collaborazione con Giovanni Fava, Michele Grimaldi e l’agenzia di comunicazione Graffette – è partito il progetto “Reggiolo in onda” che, oltre al podcast, prevedeva la nascita di una web-radio. I bambini di Radio GG vorrebbero incontrare Giovanni e Michele per far loro domande e avere qualche suggerimento da inserire nei loro eventuali nuovi programmi radiofonici. —
M.P.
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