Sfida impari e tutta da vincere contro l’abbandono dei rifiuti
I volontari di ReggioemiliaRipuliamoci si fanno in sei per pulire le aree verdi A Reggio, Bibbiano, Bagnolo, Scandiano e 4 Castella oltre 450 sacchi di pattume
Giuseppe Galli
REGGIO EMILIA. Più ne raccolgono, più se ne trovano. Sembra essere una lotta impari, per non dire persa in partenza (ma nessuno ha intenzione di arrendersi), quella ingaggiata da più di un mese dalla “brigata ecologica” dell’associazione ReggioemiliaRipuliamoci, che – sfidando la maleducazione di chi deturpa l’ambiente abbandonando di tutto – ogni sabato si riunisce per dare la caccia ai rifiuti nei parchi, nelle aree verdi e nei fossati accanto alle strade di Reggio e provincia. Un gruppo di volontari che – trascinato dall’imprenditore Stefano Ferrari e dal gruppo che ha creato su Facebook, che conta già 2.117 membri – cresce di giorno in giorno e che, al di là delle squadre di raccolta organizzate, sta coinvolgendo anche singole persone.
Cittadini di ogni parte della nostra provincia, che nel tempo libero – da soli o in compagnia – armati di pinze, guanti, sacchi dei rifiuti e tanta buona volontà, percorrono chilometri e chilometri con l’unico obiettivo di raccogliere ciò che altri gettano via, incuranti di qualsivoglia regola del vivere civile.
In poco più di un mese, come abbiamo anche documentato attraverso le pagine del nostro giornale, è stato raccolto di tutto. Viene persino spontaneo chiedersi cosa ne sarebbe di tutti quei rifiuti abbandonati – raccolti a quintali e quintali in queste settimane – se queste squadre di volenterose persone, per fortuna sempre più numerose, non avessero deciso di impegnare il loro tempo libero per una missione al servizio della comunità tutta. È anche vero che, se in giro si trova di tutto, è solo e soltanto colpa di qualcun altro che, in passato (ma forse anche negli ultimi giorni), di tutto ha gettato. Al di là delle responsabilità e di chi dovrebbe essere chiamato a raccogliere rifiuti e tener pulito l’ambiente, non si può fare a meno di sottolineare con soddisfazione il continuo aumento del numero di volontari che si dedica alla pulizia del verde.
Se a metà gennaio erano una decina, sabato pomeriggio erano quasi duecento, suddivisi in sei gruppi: due in città (a San Prospero Strinati e a Roncocesi), uno a Scandiano, a Quattro Castella, a Bibbiano e a Bagnolo in Piano. Hanno raccolto in tutto qualcosa come 450 sacchi di rifiuti e avvistato altri oggetti talmente ingombranti da non poter far altro che segnalare il problema direttamente a Iren, per un recupero con mezzi adatti.
Al parco Ferravilla, in città, c’erano più di cinquanta volontari e hanno raccolto 210 sacchi di rifiuti, tre pneumatici, una porta, segnali stradali vari. A Quattro Castella c’erano 25 persone: hanno raccolto 35 sacchi di rifiuti, tra cui lattine e bottiglie di plastica e di vetro.
A Bibbiano, dieci persone hanno individuato numerosi rifiuti ingombranti, segnalandone la presenza a Iren.
A Scandiano erano in 24 e hanno raccolto 35 sacchi di rifiuti. Più numerosa la squadra di Bagnolo in Piano, una cinquantina di persone in tutto, che hanno raccolto un centinaio di sacchi di rifiuti: tra questi, un tappeto, coperte, scarpe, pneumatici per auto, una cassaforte da muro e svariato materiale edile.
Venti persone hanno pulito nella zona di Roncocesi: hanno raccolto 60 sacchi di rifiuti e ritrovato e segnalato, lungo il greto del Modolena, una Fiat Punto, una cella frigo e vari pneumatici. Singoli volontari hanno agito a Montecchio, Pieve Modolena, Rubiera, Rivalta e Albinea. —
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