Parchi vietati per i giochi ma in bici non ci sono confini
Cosa cambia dall’arancione? Lo spiega la Regione con le “domande frequenti” Ecco la giungla di controsensi in cui stiamo per addentrarci
REGGIO EMILIA. Spostamenti vietati anche all’interno del comune di residenza, vietato andare a trovare parenti e amici, ma negozi, centri estetici, parrucchieri aperti.
Aperti pure bar e ristoranti (e pasticcerie, gelaterie...) ma solo per asporto e consegne a domicilio. Si può andare a fare una passeggiata con i propri figli, ma solo nei paraggi di casa. Chi corre a piedi o in bici, invece, può andare dove vuole, anche nei parchi. E se il parco è vicino a casa, l’attività motoria con i figli a seguito è consentita? Non è specificato. Se non sarà addirittura rosso, con lo spettro dell’arancione scuro anche Reggio si appresta a sperimentare le incongruenze tra ciò che “si può” e “non si può” fare in questo tramonto che oscilla tra l’arancione e il rosso. Le nuove regole, come accade ormai da un anno, sono state condensate dalla Regione in un elenco di “Faq”, le domande più frequenti. E così si scopre che in zona “arancione scuro” non si può andare a far visita a parenti e amici, ma la visita diventa consentita nel caso sia necessario «accudire o assistere un parente, amico o conoscente». Addirittura è specificato che «gli spostamenti dei nonni che devono accudire i nipoti in didattica a distanza sono sempre consentiti», anche se i nonni sarebbero quelli da tutelare maggiormente.
E poi è possibile svolgere attività motoria all’aperto, individualmente e nel pieno rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ma solo nei pressi della propria abitazione. Mentre per fare acquisti o andare dal parrucchiere e dall’estetista si può anche uscire dal proprio comune.
Vietato portare i bambini al parco, con loro si può solo fare una passeggiata vicino a casa, sempre rispettando la distanza e indossando i dispositivi di protezione individuale. Chi fa attività sportiva, invece, può andarci.
È possibile utilizzare la bicicletta per tutti gli spostamenti consentiti, nel rispetto della distanza di sicurezza di un metro. Dalle 5 alle 22 è anche possibile utilizzarla per svolgere attività motoria o sportiva all’aperto nel rispetto del distanziamento di due metri.
Sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Addirittura: «Come specificato nelle Faq della Presidenza del Consiglio dei ministri, è possibile sia in zona arancione che rossa, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il comune di partenza». Per ragioni di necessità (ad esempio: manutenzione) anche in zona arancione scuro si potranno raggiungere le seconde abitazioni. —
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