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gualtieri, il processo 

Farmacia rapinata, tutti assolti Cadute le prove davanti al gup

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gualtieri. Resta senza colpevoli la rapina alla farmacia di Santa Vittoria, compiuta da tre banditi il 3 marzo di quattro anni fa.

È l’esito dell’udienza preliminare – tenutasi in tribunale a Reggio Emilia – e chiusasi con l’assoluzione «per non aver commesso il fatto» dei tre imputati, cioè il novellarese 41enne Vincenzo Ziccardi (difeso dall’avvocatessa Elisabetta Strumia), il reggiano 37enne Guglielmo Drammis e il novellarese 46enne Francesco Masini. Erano arrivati a sospettare queste tre persone perché coinvolte in quel periodo in altre rapine. Inoltre nel tardo pomeriggio del 3 marzo 2017 i loro cellulari erano stati individuati (tramite le cellule agganciate) nell’area della frazione gualtierese. Per la Procura sarebbero arrivati a Santa Vittoria sull’auto di Masini, mentre il coltello – usato per minacciare la farmacista – sarebbe stato sfoderato da Ziccardi, il tutto alla presenza di Drammis.

Ma durante il processo le immagini delle telecamere di videosorveglianza non sono apparse chiare (quindi non permettono di identificare con certezza gli imputati) e Masini, in aula, ha spiegato perché quel giorno erano in zona, indicandone i motivi che non hanno nulla a che fare con la rapina. Non essendo stata raggiunta la prova che i tre fossero effettivamente i rapinatori, la stessa accusa (cioè la pm Laura Galli) ne ha chiesto l’assoluzione. Stesso discorso da parte della difesa. Tesi abbracciata anche dal gup Dario De Luca.

Ora resta solo il racconto della farmacista Arianna Trevisi: «Era quasi l’ora di chiusura, io ero nel retro, mentre la mia collega al bancone. Sono entrati due uomini vestiti di nero e col volto coperto da una sciarpa e un cappuccio. Uno è rimasto all’ingresso. L’altro è andato direttamente al registratore di cassa e lo ha aperto. La collega si è messa a urlare e lui ha estratto il coltello, glielo ha puntato contro per tenerla a distanza e ha preso i circa 500 euro che c’erano dentro». —

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