San Polo e Canossa anticipano Già chiuse le classi delle medie
La positività di due insegnanti ha reso urgenti i provvedimenti dei due sindaci Tamponi a tappeto per ricostruire l’intero quadro epidemiologico del contagio
VAL D’ENZA. È in continuo aumento il numero dei casi positivi nelle zone di San Polo e Canossa. Prima ancora di ogni decisione presa dalla Regione, già lunedì sera il dipartimento di Igiene Pubblica aveva comunicato la sospensione delle lezioni in presenza per le scuole medie di San Polo e Canossa, in quanto due insegnanti sono risultati positivi.
A San Polo
Cresce l’incertezza nei due paesi che in poco tempo hanno visto aumentare i casi di coronavirus. Il primo cittadino di San Polo, Franco Palù, alla Gazzetta ha spiegato: «Lunedì sera, l’azienda Usl di Reggio Emilia, a seguito della positività di due docenti delle scuole medie che insegnano sia nel plesso di San Polo d’Enza che a Canossa, ha decretato la sospensione delle lezioni nei due plessi scolastici. Per formazione culturale ho fiducia nei tecnici, negli scienziati e di chi tratta materie quali l’epidemiologia. I protocolli che nell’arco di un anno sono stati licenziati dai vari enti hanno via via affrontato le tematiche in gioco permettono entro certi limiti il proseguo delle attività. La salute di tutti è un bene assoluto, il problema è che ce ne ricordiamo solo quando la perdiamo».
Una chiusura precauzionale – spiegano dal dipartimento della sanità – è di fatto comunque presa per gli alunni della scuola media Francesco Petrarca di San Polo, che stanno procedendo tutti con i tamponi per verificare nel dettaglio la situazione.
A Canossa
Non va meglio la situazione anche nel paese confinante, Canossa dove anche qui l’azienda Usl di Reggio ha comunicato lunedì sera la sospensione delle lezioni in presenza. Abbiamo chiesto sulla situazione pandemica anche al sindaco di Canossa, Luca Bolondi, che alla Gazzetta ha detto: «Il virus e le sue varianti sono sempre più presenti nei nostri territori» commenta Bolondi.
A prescindere dalla decisione della regione, di fatto nel Comune di Canossa era stata già decisa da oggi la chiusura della scuola secondaria di I° grado Gregorio VII, con il ritorno delle lezioni che saranno svolte con la modalità didattica a distanza. Una decisione nella quale non era tuttavia coinvolta la classe 2A. «È una situazione da non sottovalutare – conclude Bolondi – tenendo presente che il protocollo delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 è sempre attivo per la sicurezza e la tutela della salute degli studenti, del personale docente e scolastico. Ci auguriamo di poter riaprire al più presto le nostre classi e di avere un netto miglioramento della situazione Covid-19 nel territorio». Anche gli alunni della scuola secondaria Gregorio VII da ieri stanno procedendo con i tamponi a tambur battente nell’ambito delle attività di tracciamento del Dipartimento di Igiene Pubblica. —
Daniela Aliu
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