Screening mammografico possibili “inviti” fuori sede
REGGIO EMILIA. In via del tutto temporanea le donne al di sotto dei 70 anni, assistite dall’Ausl Irccs di ReggioEmilia, residenti a Correggio, Campegine, Sant’Ilario e Gattatico saranno invitate al periodico appuntamento con lo screening mammografico al di fuori della sede abituale. Nello specifico saranno chiamate a eseguire la mammografia all’ospedale di Reggio Emilia.
Le donne sopra i 70 anni invece continueranno a essere chiamate nel distretto di appartenenza. Si tratta di un’operazione transitoria che punta a garantire l’esecuzione degli esami mammografici secondo i ritmi consueti, rispettando i tempi e secondo le norme del distanziamento imposte dal Covid. Le pazienti impossibilitate a spostarsi dal loro territorio potranno chiedere di cambiare sede, ma l’appello dell’Ausl è di cercare di rispettare la sede assegnata per evitare l’accumulo di ritardi. A causa dell’obbligo del distanziamento in vigore da parecchi mesi c’è stata una riduzione della possibilità di chiamata del 30%. Ciononostante sono sempre stati garantiti, anche durante il lockdown, i percorsi per le donne ad alto rischio eredo famigliare. L’Ausl Irccs di Reggio Emilia ha affrontato la criticità incrementando il personale tecnico, aumentando del 40% il numero delle sedute dedicate allo screening e acquisendo un ulteriore mammografo al Santa Maria Nuova. Ora i mammografi a disposizione delle donne reggiane sono nel complesso 12. Grazie a tutte queste contromisure si sta recuperando il lieve ritardo d’invito nelle chiamate causato dal lockdown 2020.
Per informazioni è possibile chiamare il Centro Screening allo 0522/ 335327 dal lunedì a giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17. Il venerdì dalle 8 alle 13.Oppure si può scrivere a info.screening@ausl.re.it. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google