Ha lo smartphone sul volante e rischia di centrare la polizia
REGGIO EMILIA. In una cavità in mezzo al volante, al posto dell’airbag, il camionista ha posizionato il telefono cellulare: e guardando lo schermo ha rischiato un incidente frontale con una pattuglia della polizia stradale.
Un comportamento che è costato caro al conducente, colpito da una sfilza di sanzioni (per un importo totale di 381 euro), dalla decurtazione di sei punti sulla patente e infine, vista la particolarità della manomissione, dall’obbligo di sottoporre il veicolo a una revisione alla Motorizzazione civile di Reggio Emilia.
È accaduto che una pattuglia Polstrada del distaccamento di Guastalla, di rientro al comando, stava procedendo tranquillamente sulla propria corsia quando ha dovuto sterzare all’improvviso per evitare lo scontro con un autocarro Citroen Nemo, che viaggiando sull’opposto senso di marcia pian piano ha tagliato la strada alla pattuglia fino ad arrivare a poche decine di metri: se gli agenti non avessero scartato bruscamente verso destra, l’impatto sarebbe stato inevitabile. Ripresosi dalla sorpresa, il poliziotto che si trovava a fianco del collega ha notato che il guidatore dell’autocarro aveva lo sguardo rivolto verso il basso. Gli agenti hanno invertito velocemente la marcia e dopo aver raggiunto il veicolo lo hanno fermato, identificando il conducente: un uomo di 48 anni residente nel Mantovano.
Mentre gli chiedevano i documenti l’attenzione degli agenti è stata attirata da un “buco” giusto al centro del volante: nell’incavo destinato all’airbag – che, ha spiegato il camionista, era assente a causa di un precedente incidente – il guidatore aveva posizionato il proprio smartphone, che utilizzava durante la guida, perciò distratta e pericolosa. A poco sono valse le giustificazioni del 48enne, che ha dovuto assistere alla compilazione del verbale.
La polizia stradale ricorda che la distrazione da cellulare figura ai primi posti delle cause di incidente stradali. Dall’inizio dell’anno sono state sanzionate 125 persone sorprese a circolare con gli occhi incollati allo schermo. A ciascuno di questi incauti guidatori è stata applicata una multa di 165 euro più la decurtazione di cinque punti, mentre a undici conducenti recidivi è stata sospesa per un mese la patente. —
Am.P.
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