In tribunale col coltello Denunciato un 40enne
REGGIO EMILIA. Si è presentato in tribunale con un coltello a serramanico, lungo circa quindici centimetri, ed è stato scoperto e denunciato. Non si arresta il fenomeno dei cittadini che tentano di entrare a Palazzo di Giustizia _ sorvegliato da guardie giurate, che assicurano rigidi controlli da quando nel 2007 è avvenuto una tragica sparatoria con tre vittime durante un’udienza civile – portando con sé delle armi bianche, espressamente vietate.
L’ultimo temerario in ordine di tempo è stato un 40enne di Castelnovo Sotto, bloccato e denunciato per porto abusivo di armi.
È successo martedì mattina in via Paterlini a Reggio, dove i carabinieri di via Adua sono dovuti intervenire nell’area di accesso al pubblico dove si svolgono i controlli in quanto gli addetti alla sicurezza avevano richiesto l’intervento urgente dell’Arma.
Poco prima, quando il 40enne – che doveva adempiere a delle incombenze burocratiche – è passato sotto il metal detector, si sono attivati i segnali di allarme del macchinario, che ha squillato con insistenza. Le guardie giurate hanno approfondito le verifiche invitando il visitatore a svuotare il borsello e così è spuntato il coltello a serramanico. Il 40enne ha quindi concluso la mattinata nella caserma di via Adua, dove è stato accompagnato dai carabinieri che hanno provveduto a sequestrare la lama e a rilasciare il proprietario, dopo aver stilato a suo carico una denuncia per il reato di porto abusivo di armi. —
Am.P.
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