«Le donne le più colpite da questa pandemia»
REGGIO EMILIA. Un 8 marzo particolare, quello del 2021, ancora nel pieno della pandemia e al termine di un anno di tribolazioni e sofferenze, soprattutto per le donne.
Lo ricorda l’assessore a cultura e pari opportunità Annalisa Rabitti in occasione della presentazione del calendario di “Trecentosessantacinque giorni donna”: «Le donne hanno donato, durante tutta la fase critica dell’emergenza, un contributo costante in termini di cura e impegno per la comunità. Sappiamo, però, che sono state investite in pieno dagli effetti drammatici delle diverse crisi scoppiate accanto a quella sanitaria. La perdita dei posti di lavoro, le chiusure delle attività produttive imposte dal lockdown, il mancato rinnovo dei contratti hanno penalizzato in primis le donne. Alle donne, che solitamente si prendono cura della famiglia, è stato poi chiesto di prendersi carico del sovrappiù di stress fisico ed emotivo accumulatosi all’interno dei nuclei familiari durante la pandemia».
Non solo. «Il lockdown – continua l’assessore Rabitti – ha significato per le donne anche subire le tensioni spesso violente dentro le mura domestiche. Ed è per questo che il premio “Le reggiane per esempio 2021”, giunto alla dodicesima edizione, vuole ricordare l’impegno e il protagonismo femminile, dando voce e visibilità a tutte coloro che si sono particolarmente impegnate e distinte nel contrasto alla violenza di genere». —
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