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trecentosessantacinque giorni donna 

Un anno dedicato alle donne e alle parole che fanno male

M.R.
Un anno dedicato alle donne e alle parole che fanno male

Si inizia l’8 marzo con la premiazione in streaming delle “Reggiane per esempio” Ospite d’onore Michela Murgia. In dono il Tricolore e l’opera dell’artista Elena Mazzi

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REGGIO EMILIA. Trecentosessantacinque giorni dedicati alle donne, con la promessa di riflettere su ciò che può ferire come una lama ed essere più pesante di un macigno: le parole.

Ancora una volta a Reggio Emilia la Festa della donna sarà solo il primo giorno di questo lungo anno nel quale si susseguiranno eventi in presenza e anche online (come siamo ormai abituati ad accettare, a causa del Covid).

IL PREMIO

Lunedì 8 marzo alle 11, nella Sala del Tricolore, il calendario “Trecentosessantacinque giorni donna” prenderà il via con la premiazione in streaming delle “Reggiane per esempio”. In questa occasione saranno premiate coloro che si sono impegnate e distinte per azioni e progetti di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e della violenza maschile sulle donne.

Verranno consegnati due riconoscimenti (due infatti le categorie: quella under40 e quella over40) e due menzioni speciali. A conferirli saranno il sindaco Luca Vecchi e gli assessori Annalisa Rabitti, Carlotta Bonvicini, Raffaella Curioni e Mariafrancesca Sidoli. Alla premiazione parteciperanno il presidente della Commissione regionale per la parità e per i diritti delle persone Federico Amico e l’artista Elena Mazzi, che firmerà a ogni candidata un pezzo unico della propria opera “Parole Parole Parole”, realizzata in collaborazione con l’ufficio Pari opportunità e servizio cultura del Comune di Reggio Emilia, e dedicata a tutte le donne che direttamente o indirettamente hanno subìto violenze.

L’opera collettiva – costruita usando parole pesanti come macigni – verrà poi inaugurata ufficialmente martedì 9 marzo alla Biblioteca Panizzi.

Ospite d’eccezione della premiazione sarà la scrittrice e giornalista Michela Murgia, che parteciperà alla cerimonia in collegamento “da remoto” parlando della sua ultima campagna social: “Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo più sentire”.

IL CALENDARIO

L’8 marzo alle 20.30 la compagnia teatrale Mamimò propone il reading (online) dal testo di Gabriel Garcia Marquez “Diatriba d’amore contro un uomo seduto”. La Compagnia del Cigno, invece, alle 18.30 darà il via al ciclo “Shakespeare e le donne. Tre opere lette con sguardo femminista”, con un approfondimento su Otello.

In collaborazione con l’Istituto Cervi, venerdì 12 marzo alle 17.30 l’autrice Laura Artioli dialogherà con Francesca Codeluppi per raccontare il suo ultimo libro “Con gli occhi di una bambina”, incentrato su Maria Cervi.

Domenica 14 marzo, alle 11, nell’ambito della rassegna “Finalmente è domenica” è in programma l’incontro “Hate speech. Il lato oscuro del linguaggio” di Claudia Bianchi, in dialogo con Loredana Lipperini. Commenti sessisti, insulti razzisti, attacchi omofobi: le parole possono essere scagliate contro gli altri per deriderli, ferirli, umiliarli, e rinchiuderli in ruoli e posizioni di inferiorità. L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube, sulla pagina Facebook e sul sito dei Teatri.

Sempre domenica 14 marzo, alle 16.30, è in programma l’incontro online “Esperienze, emozioni e pratiche di lotta a confronto” promosso da Associazione Nondasola, NonUnadiMeno e Casa delle Donne. Dal 15 marzo ai Chiostri di San Domenico torna la mostra “Madri della Res Publica”, grazie al sostegno dell’associazione Soroptimist: l’esposizione sarà all’aperto e dunque potrà essere visitata nel pieno rispetto delle norme Covid.

Il 17 marzo alle 19, Lo Zonta e gli amici Matilde di Canossa presentano “L’Eccellenza al femminile e storia privata di una donna del Medioevo: Matilde di Canossa”.

Un’anticipazione del calendario è prevista domani, dalle 15 alle 17, con l’incontro “L’Otto da marzo - Donne, otto storie di resilienza ai tempi della pandemia” organizzato da Cisl Reggio Emilia.

Il programma completo con tutti gli appuntamenti è consultabile sul sito del Comune.

PORTALE EVENTI

Per tutto il mese di marzo nella sezione “Cultura” del portale “Eventi a casa tua” (eventi.comune.re.it/cultura) sarà disponibile il focus “Ingenere” con contributi artistici e riflessioni sul tema del genere, degli stereotipi e delle differenze, per affermare una cultura inclusiva della diversità che promuove l’uguaglianza nella differenza.

Inoltre le biblioteche allestiranno una vetrina bibliografica online dedicata al tema delle pari opportunità. —



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