Bimbi in auto senza le cinture Genitori multati vicino alle scuole
Gli agenti della Polstrada di Reggio puniscono con multe da 83 euro papà e mamme indisciplinati
Ambra Prati
REGGIO EMILIA. Trasportavano i figli piccoli – tra i tre e i sei anni di età – non solo senza cintura, ma in alcuni casi addirittura con lo zainetto sulle spalle, il che è molto pericoloso in caso di tamponamento poiché il collo non è protetto dal poggiatesta.
È stata una pioggia di multe quella firmata dalla polizia stradale di Reggio Emilia che, appostandosi nei dintorni di due scuole materne di città e provincia, nel giro di poco più di un’ora ha comminato ben tredici sanzioni per l’assenza dei sistemi di ritenuta obbligatori.
Per ciascun genitore è scattata una sanzione di 83 euro con la prevista decurtazione di cinque punti sulla patente di guida.
I controlli della Polstrada, focalizzati proprio sul mancato uso delle cinture di sicurezza nel trasporto di bambini, sono stati effettuati nei pressi delle scuole materne, dove campeggiano i cartelli di divieto di fermata e di sosta: il risultato è che i genitori fanno scendere i figli “al volo”.
Non va meglio all’uscita, quando i minori vengono caricati in macchina dagli adulti in fretta e furia senza assicurarsi che i piccoli siano legati al seggiolino o all’apposito rialzo.
Su questo fronte i genitori, che dovrebbero rappresentare un esempio di educazione civica, si sono mostrati alquanto disinvolti; di fronte alla paletta di stop mostrata dagli agenti della Stradale, la stragrande maggioranza di papà e mamme ha chiesto scusa, ammettendo il proprio errore, mentre alcuni – al contrario – hanno blandamente protestato, prima di ripartire seccati e con il verbale in mano.
Il comando della polizia stradale di Reggio Emilia fa sapere che il servizio sarà ripetuto a breve, sempre che l’impennata della pandemia non comporti la chiusura pure delle scuole dell’infanzia, le uniche per ora rimaste attive nel Reggiano.
I dati statistici confermano come, a fronte di continue campagne di sensibilizzazione, nelle strade reggiane persista ancora la riluttanza di diversi conducenti a utilizzare correttamente i sistemi di ritenuta.
Dal primo gennaio ad oggi a Reggio Emilia sono state elevate ben 209 sanzioni per il mancato utilizzo della cintura di sicurezza, tra conducenti e trasportati maggiorenni e minorenni.
Una violazione che, oltre alla multa, ha comportato il ritiro di quindici patenti di guida, poiché i rispettivi conducenti, da accertamenti effettuati dai poliziotti, sono risultati recidivi nell’arco di due anni: perciò, secondo la normativa, è scattato il ritiro della patente di guida per la sospensione di un mese.
Il mancato uso dei sistemi di ritenuta è attualmente tra le maggiori cause dell’aumento di feriti e della gravità dell’evento infortunistico, ma è ancor più grave se riguarda i bambini.
Un corretto comportamento da parte degli adulti è auspicabile non solo per impedire che i propri figli restino feriti, ma anche perché, secondo recenti sentenze, il conducente di un veicolo ha l’obbligo di far utilizzare la cintura e i sistemi di trattenuta ai minori e a tutti gli occupanti dell’abitacolo, pena la corresponsabilità delle lesioni patite da questi.
La polizia stradale ha l’obiettivo di ottenere una costante riduzione degli incidenti stradali e della gravità delle conseguenze che ne scaturiscono: dalle persone decedute ai ferite e ai conseguenti “danni sociali” derivanti dai sinistri.
L’opera quotidiana di prevenzione messa in campo della polizia stradale va quindi nella direzione di rendere sempre più sicura la circolazione di persone e mezzi sull’intera viabilità della provincia di Reggio Emilia. —
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