Al via le assemblee Modena e Reggio divise su Bertinelli
REGGIO EMILIA. Sono forti i dissapori tra i cooperatori reggiani e i cugini modenesi. Anche questo giro, infatti, i due fronti rimarranno distinti quando si tratterà di eleggere il nuovo cda del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano. Non certo una novità, ma la guerra sotterranea che è in corso sembra alquanto accesa soprattutto dentro il sistema della cooperazione. Il Gruppo Granterre, corazzata che comprende il gioiellino Parmareggio, quello che ha come simboli i topolini con la erre moscia parmigiana, sembra non aver dubbi sul rinnovo del sostegno a Nicola Bertinelli, presidente uscente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che dopo la sua prima elezione divenne anche presidente della Coldiretti regionale e vice presidente della Coldiretti nazionale. Casacca, quella di Coldiretti, con colori ben lontani da quelli della cooperazione rossa emiliana. Per i modenesi rimarrebbe poi in pole per il cda Moreno Braghin, già presidente della sezione di Modena.
Fatto sta che l’operazione reggiana a contrasto di Bertinelli non sembra aver ingolosito i modenesi. La candidata Simona Caselli, ex assessore regionale all’Agricoltura e donna forte di Legacoop, sembra già bruciata. La Lega sta cercando qualcuno nella bassa reggiana ma di fatto i giochi non sembrano ancora chiusi. Le assemblee per i rinnovi sono state però già fissate nei territori a partire da fine marzo. Il tempo quindi stringe e l’unica certezza sembrano le ruggini tra reggiani - sempre più isolati - e modenesi, che hanno dalla loro i caseifici di Parma (da dove viene Bertinelli), e di Mantova. La voglia di cambiare l’uomo al comando sembra chiara da parte anche delle cooperative bianche, che fanno la parte del leone tra i caseifici. Ma servono i numeri e alle ultime elezioni era stata proprio una spaccatura tra i reggiani a decidere la vittoria in favore di Bertinelli. A tenere banco sembrano essere i dissapori iniziati quando la Lega di Modena e Granterre acquisirono nel 2004 Parmareggio, società reggiana il cui passaggio è stato vissuto come uno scippo. Dalla sua Bertinelli ha poi i risultati ultimi della gestione del Consorzio, con prezzi in ripresa e la tenuta del sistema di tutela. —
Enrico Lorenzo Tidona
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
