Gazzetta di Reggio

Reggio

bagnolo 

L’opposizione attacca «Il centro storico? Paradiso del traffico»

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNOLO. «Un paradiso del traffico». Così il gruppo di opposizione “Bagnolo Bene Comune” definisce il centro del paese.

«Forse per sollecitare i cittadini a muoversi in automobile in modo da evitare assembramenti tra le persone in questi tempi di pandemia – spiegano – l’amministrazione comunale continua imperterrita nell’opera di trasformazione del centro di Bagnolo in un paradiso del traffico. Dopo strada Garibaldi e parcheggio Garibaldi, tocca ora a vicolo Garibaldi, brillante ideona che si incunea tra municipio e teatro. E consente di percorrere comodamente su quattro ruote anche gli impervi cento metri che separano la fu piazza dallo spazio retrostante il municipio (a sua volta un parcheggio)».

L’accusa è chiara: l’amministrazione starebbe agevolando il traffico, e di conseguenza l’inquinamento.

«Già l’anno scorso – spiega Bagnolo Bene Comune – la rimozione del ciottolato, sostituito con una confortevole asfaltatura, aveva reso più veloce e vivace il transito delle auto nella vicina via Repubblica. Non è stato invece possibile – per il momento, domani chissà – prevedere un percorso automobilistico all’interno del parco Europa, per rendere più frequentato lo spazio pic nic, costruito durante la prima ondata di pandemia, costato fior di quattrini (pubblici) e già in fase di degrado. In compenso – concludono – il sindaco ha emesso una ordinanza per fare proprie le azioni suggerite dal Pair 2021, piano integrato regionale da poco deliberato dalla giunta dell’Emilia Romagna per contrastare l’inquinamento dell’aria. Sono soddisfazioni. Più che altro contraddizioni». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google