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Coronavirus, in Emilia-Romagna via alla vaccinazione anche per gli over 75

Coronavirus, in Emilia-Romagna via alla vaccinazione anche per gli over 75

In Emilia-Romagna dal 15 marzo sarà estesa ai patologici gravi e ai cittadini tra 75 e i 79 anni la possibilità di effettuare il vaccino

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REGGIO EMILIA. In Emilia-Romagna, a partire dal 15 marzo, sarà estesa ai patologici gravi e ai cittadini tra i 75 e i 79 anni la possibilità di effettuare il vaccino anti-Covid. Lo ha annunciato Raffaele Donini, assessore regionale alle politiche per la salute, durante un aggiornamento della situazione pandemica in Assemblea legislativa.

Le persone tra i 75 e i 79 anni (circa 210mila persone, in tutta la regione) potranno prenotare secondo i canali già noti. Dunque, recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica. Le persone ’estremamente vulnerabilì, indipendentemente dall’età, saranno contattate e prese in carico direttamente dalle Aziende sanitarie di riferimento, e quindi non dovranno prenotare. Si tratta di circa 740mila cittadini: tra questi vi sono anche ultra75enni, per cui il totale dei nuovi vaccinandi è minore rispetto alla somma di chi appartiene alle due categorie.

Attualmente sono 492.753 le somministrazioni di vaccino effettuate: 336.217 prima dose e 156.536 seconda dose, numero quest’ultimo che corrisponde alle persone già immunizzate. Per quanto riguarda il tipo di vaccino utilizzato, 433.694 sono somministrazioni Pfizer, 17.217 Moderna, 41.842 Astrazeneca, di cui 33.436 effettuate dai medici di medicina generale al personale scolastico. A oggi l’Emilia-Romagna, secondo quanto dichiarato da Donini, è la regione che più ha vaccinato, assieme al Lazio, le persone più fragili o esposte, quindi gli over 80 e gli operatori sanitari.

«A seguito dell’annuncio del Governo dell’arrivo di quantitativi consistenti di nuove dosi vaccinali, Pfizer e AstraZeneca, apriamo ad un’altra fascia consistente della popolazione, cioè gli over 75 e le persone affette da patologie importanti- sottolinea l’assessore regionale emiliano-romagnolo alla Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Un passo che ci fa guardare con maggior fiducia al futuro. Noi, con la nostra organizzazione siamo in grado di aumentare significativamente le vaccinazioni giornaliere, è però fondamentale -aggiunge - che siano garantite le forniture vaccinali previste per marzo e sensibilmente aumentate quelle indicate per il secondo trimestre dell’anno».

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