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Non Una Di Meno 

Ieri il presidio e la “guerriglia” odonomastica

Ieri il presidio e la “guerriglia” odonomastica

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Il Movimento Non Una Di Meno ha dato vita ieri in piazza Prampolini a due presidi in una giornata di sciopero e lotta pur nei limiti concessi dalle norme anti-Covid. Con il Collettivo Arbegnuoc Urbani, le esponenti reggiane del Movimento hanno anche realizzato azioni di guerriglia odonomastica femminista rinominando vie del centro con nomi di donne considerate importanti dal Movimento femminista. Via Calderini è diventata via Destà ricordando la bimba 12enne eritrea che fu “comprata” da Indro Montanelli ai tempi della guerra coloniale.



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