La nuova “Galilei” pronta a settembre
Inaugurato il murale di Kiki Skipi e degli studenti delle terze Bedogni: «Vogliamo una scuola che dia opportunità a tutti»
CAVRIAGO. La scuola è chiusa, ma alle medie i lavori di ristrutturazione non si fermano. «Il cantiere alla secondaria Galilei si concluderà a settembre, con l’avvio di un nuovo anno scolastico che tutti speriamo possa essere finalmente in presenza e nel rispetto delle persone, prima che delle distanze», ha annunciato ieri la sindaca Francesca Bedogni.
«Noi continuiamo a credere nella scuola, ad ambire a una scuola sperimentale, colorata, stimolante, accogliente, in presenza. Una scuola che, anche attraverso le azioni che sono state portate avanti e che mostriamo oggi, vogliamo che garantisca pari opportunità e valorizzi tutti».
L’annuncio è stato fatto in occasione di diverse iniziative organizzate per l’8 marzo.
In diretta social, sul canale youtube “Cavriago on air” del Comune, sono stati infatti presentati con una visita virtuale rivolta ai cittadini e agli studenti a casa i nuovi spazi dell’istituto di via del Cristo, quelli che danno sulla strada, quindi la facciata esterna ristrutturata con tanto di murale grande tutta la parete sinistra della scuola, realizzato dalla street artist Kiki Skipi nell’ambito del progetto “Orticelli Ribelli e Giardini resistenti” insieme agli studenti delle terze.
Poi sono stati mostrati e inaugurati l’atrio e alcuni locali della scuola media che ospitano la mostra “L’Arte a scuola – The Faces of Innocence” con le opere del celebre fotografo Steve Mc Curry.
Per quel che riguarda gli spazi comuni ripensati, Valentina Conte, presidente dell’azienda speciale Cavriago Servizi, ha spiegato che «anche l’edificio scolastico, il contenitore, è importante che sappia offrire occasioni esperienziali. Abbiamo puntato perciò alla smaterializzazione dell’aula per far sì che i ragazzi vivano tutti gli spazi come luoghi educativi. Ora chi entra viene accolto da un ingresso-salotto e, in quello che un tempo era solo un corridoio, si trovano varie postazioni di lavoro e incontro».
A rendere gli spazi più belli ci pensano poi le foto della mostra presentata da Anna Paterlini, docente della primaria, e da Donatella Violi, responsabile del progetto Art in schools. Complessivamente alle medie e alla scuola di via Bassetti si trovano 46 foto di McCurry, un bellissimo spunto di riflessione per gli studenti che possono fare il giro del mondo attraverso gli sguardi dei bambini immortalati. La dirigente scolastica Lorena Mussini nell’occasione ha evidenziato quanto sia importante investire sulla scuola perché «resta il luogo prioritario della democrazia, delle occasioni per tutti, delle pari opportunità». Non a caso anche il murale inaugurato è nato come riflessione sulla parità di genere, una riflessione condivisa da Kiki Skipi e dal Teatro dell’Orsa con i ragazzi delle classi terze, partendo dall’analisi de “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini.
La riflessione è stata fatta anche sulla tutela dell’ambiente e sfocerà nella creazione a breve di un giardino delle donne valorose nel parco del Multiplo, che verrà realizzato con Eco Sapiens – cooperativa l’Ovile. Durante la mattinata sono stati letti alcuni pensieri dei ragazzi e alcuni versi di Mariangela Gualtieri, Amanda Gorman e Chimamanda Ngozi, da Monica Morini, Annamaria Gozzi e Gaetano Nenna del teatro dell’Orsa. —
Cristina Fabbri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google