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L’associazione allevatori saluta Giorgio Ghizzoni in pensione dopo 31 anni

L’associazione allevatori saluta Giorgio Ghizzoni in pensione dopo 31 anni

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REGGIO EMILIA. La sezione provinciale di Reggio Emilia dell’Araer (Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna) ha salutato l’inizio del pensionamento di Giorgio Ghizzoni, coordinatore della sede reggiana dell’associazione e del relativo laboratorio di analisi che ha sempre sede a Reggio Emilia.

Ghizzoni ha trascorso 31 anni nella sede di via Masaccio 1, entrando inizialmente come controllore per passare successivamente al ruolo di coordinatore dell’area tecnica, poi alla direzione dell’allora associazione provinciale allevatori e nel 2013, con la riorganizzazione dell’Araer, ha ricoperto fino al giorno del suo pensionamento il ruolo di coordinatore della sezione provinciale reggiana.

«Il garbo e la competenza sono state sempre la sua cifra distintiva – è il pensiero del presidente di Araer, Maurizio Garlappi –. Per l’associazione ha rappresentato un autentico pilastro perché l’affidabilità che ha sempre dimostrato nello svolgimento dei suoi compiti ha rappresentato una certezza su cui sapevamo di poter contare».

Il rapporto che nel tempo Ghizzoni ha saputo annodare con le istituzioni locali «è sempre stato una garanzia che ci ha permesso di affrontare e superare le diverse criticità che si sono di volta in volta presentate sul territorio – ribadisce Claudio Bovo, direttore di Araer – e con Giorgio se ne va un piccolo grande pezzo di storia dell’associazione, che sapremo però sfruttare per continuare a migliorarci giorno dopo giorno».

Toccanti anche le parole dello stesso Ghizzoni: «Per me questi 31 anni sono stati un’esperienza totalizzante. Quando nel lontano 1990 ho messo piede negli uffici di via Masaccio, proveniente da un settore completamente diverso, sapevo di dover partire da zero per affrontare temi e complessità totalmente nuovi. Ho messo sempre al primo posto l’esigenza di confrontarmi con tutti per riuscire a dare agli allevatori risposte concrete e attuabili, qualunque esse fossero. Ho l’orgoglio di dire che ho fatto quello che andava fatto. Saranno gli altri a esprimere, in merito, un giudizio».

Con questo «piccolo ricordo» Araer «intende ringraziare Ghizzoni per gli anni e per il lavoro che con grande spirito di abnegazione ha dedicato a tutto il sistema allevatori provinciale e regionale. Grazie Giorgio». —

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