L’Ausl apre un registro per valorizzare il volontariato
REGGIO EMILIA. Le organizzazioni del Terzo Settore che vogliono collaborare a vario titolo con l’Ausl Irccs di Reggio Emilia sono tenute ad iscriversi allo specifico registro al quale possono accedere da ieri tramite il link https://secureforms.ausl.re.it/Home/Index?codScheda=TERZOSETT. Per valorizzare il contributo delle organizzazioni di volontariato all'attività degli ospedali e dei servizi territoriali, l’Ausl ha approvato un regolamento che ne disciplina le modalità di integrazione, partecipazione e collaborazione. L’iscrizione all’elenco nel registro sarà un presupposto necessario per l’eventuale rapporto di convenzione con l’Azienda e per partecipare a tavoli tematici e di co-programmazione e co-progettazione di iniziative e servizi. Tuttavia l’iscrizione è una semplice manifestazione di interesse e non costituisce una procedura di affidamento concorsuale o paraconcorsuale, né prevede graduatorie di merito o attribuzione di punteggi.
Possono iscriversi gli enti del Terzo Settore elencati all’art. 4 del decreto legislativo n. 117/17 (con esclusione di imprese sociali e cooperative sociali) in possesso dei seguenti requisiti. Devono essere iscritti da almeno sei mesi nel Registro Unico nazionale del Terzo Settore. Le organizzazioni interessate devono avere previsto nel proprio statuto l’effettuazione di attività in ambito sanitario, di ricerca, o in ambito socio-sanitario, con particolare riferimento alla tutela ed al sostegno di pazienti e loro familiari con specifiche problematiche sanitarie e/o socio-sanitarie. Inoltre sono ammesse se hanno la sede legale e/o operativa nella provincia di Reggio Emilia, ovvero se dimostrano un radicamento territoriale derivante dalla presenza di reti o altri riferimenti sul territorio in grado di sviluppare sinergie e collaborazioni. Queste le altre condizioni: un atto costitutivo e uno statuto che prevedano l’assenza di qualsiasi fine di lucro e un’organizzazione interna democratica e trasparente; non essere incorsi in alcuna delle sanzioni che comportano il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione; avere attivato una copertura assicurativa per gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività dei volontari, nonché per la responsabilità civile verso terzi, esonerando l’Ausl da qualsiasi responsabilità per danni alle persone, alle strutture e alle cose. —
L.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
