Un reggiano alla guida della Sinistra
Un reggiano alla guida della sinistra emiliano-romagnola. O almeno, di una parte della sinistra. La scorsa settimana si è rinnovata la segreteria regionale di Sinistra italiana, da tempo in stallo dirigenziale anche se politicamente operativa. A seguito del congresso nazionale avvenuto con modalità online sono state rinnovate e riorganizzate le realtà regionali e provinciali e l’assemblea regionale in carica ha eletto i nuovi componenti regionali. Nel gruppo dirigente regionale tre i reggiani a partire dal coordinatore Michele Bonforte, Cosimo Pederzoli coordinatore provinciale Reggio Emilia e Katia Pizzetti. «La pandemia ci aveva dapprima fermato ma non si può sospendere la vita democratica del Paese se non vogliamo che a decidere siano i soliti poteri forti – afferma Bonforte dopo l’elezione –. Con la manovra di palazzo che ha dato vita al governo Draghi, tentano di garantirsi la gestione dei fondi europei con una torsione conservatrice della situazione politica che cercherà di scaricare sui ceti popolari i costi della crisi pandemica. Sui temi regionali forte è la nostra contrarietà all’autonomia differenziata promossa da Bonaccini, mentre occorre rafforzare la sanità e la scuola pubblica su base nazionale».
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