Ai ragazzi in Dad i computer ricondizionati dall’Anc
RUBIERA. Difficoltà a sostenere la didattica a distanza? A Rubiera ci pensa l’istituto comprensivo che, nelle ultime settimane, ha fatto partire due moduli di richiesta di materiale – principalmente computer – da donare agli studenti della scuola primaria e secondaria a supporto in questo difficile periodo.
Sono settanta i dispositivi messi a disposizione dei propri alunni per aiutarli nella Dad. Non solo la scuola, però. Perché quando c’è da fare del bene per gli altri, a Rubiera, entra in gioco una vera e propria squadra solidale. E tra questi ci sono assolutamente i soci dell’Anc (Associazione nazionale carabinieri) che, approfittando delle loro competenze informatiche, hanno ricondizionato gli apparecchi tecnologici poi consegnati a 30 ragazzi, portando così a 100 il numero totale dei computer messi a disposizione dei ragazzi rubieresi per la didattica a distanza. Questi trenta computer, prima al servizio pubblico del personale sanitario, sono stati donati al Comune di Rubiera, dalla Regione Emilia Romagna che, attraverso Lepida, ha messo a disposizione di diverse amministrazioni locali materiale informatico e tecnologico – computer, in particolare – dopo una “rottamazione interna”. Gli addetti del Comune di Rubiera, dopo aver ricevuto il dono da parte della Regione, attraverso Lepida, hanno sistemato i computer in una stanza. Ed è lì che i soci di Anc sono entrati in gioco per proporsi come volontari nel ripristino e messa a disposizione, anche per la consegna a casa, del materiale ricondizionato e pronto all’uso dei ragazzi.
Si tratta, quindi, di una nuova opera di bene, quella dell’Associazione nazionale carabinieri di Rubiera, da sempre impegnata sul territorio e, in periodo di pandemia, ancora di più a servizio della comunità. Le competenze informatiche, apprese durante il lavoro svolto in caserma e da militare, hanno dato una grossa mano ai carabinieri in congedo come Domenico Morgese, Alfio Testa e altri soci che, in poco tempo, hanno installato nuovamente tutti i programmi necessari agli studenti.
Le consegne sono già state effettuate. Il sindaco Emanuele Cavallaro ringrazia: «Un lieto fine anche per questi pc, che hanno adesso una seconda chance coi nostri ragazzi. Speriamo per il minor tempo possibile». —
Luca Giuseppe Murrone
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
