Guastalla, a celebrare il funerale della professoressa Amadasi il parroco che la sposò
Commovente la cerimonia officiata a Viadana da monsignor Floriano Danini. Presenti tanti colleghi e amici e il marito ferito nello schianto
GUASTALLA. La chiesa del castello, in centro a Viadana, era piena, pur nel rispetto delle disposizioni anti-Covid per rendere l’ultimo saluto a Lorenza Amadasi, la 59enne insegnante e operatrice culturale che ha perso la vita sabato scorso in un incidente stradale accaduto nel paese mantovano.
Tanti gli amici e i colleghi della professoressa. Presente anche il marito Afro Somenzari, che nello schianto di sabato ha riportato la frattura di alcune costole e, dopo essere stato ricoverato con il sospetto di lesioni importanti, è stato dimesso dall’ospedale proprio per poter partecipare al rito funebre.
Molto commovente la cerimonia officiata da monsignor Floriano Danini, parroco emerito di Viadana. Proprio monsignor Floriano aveva unito in matrimonio Lorenza Amadasi e Afro Somenzari, pertanto ha voluto partecipare al rito funebre di ieri pomeriggio. Durante l’omelia, il parroco emerito di Viadana ha affrontato il tema della sofferenza e del dolore in un’ottica cristiana: quella legata alla speranza della resurrezione. Un lungo applauso ha concluso il rito funebre, seguito dal trasferimento del feretro al cimitero di Pomponesco, paese d’origine dell’insegnante.
La professoressa Lorenza Amadasi e il marito Afro Somenzari sono molto conosciuti sia a Viadana (luogo di residenza) che a Guastalla (luogo di lavoro per entrambi). Lei era insegnante di sostegno all’istituto professionale “Carrara” di Guastalla; lui animatore alla rsa Bisini di Guastalla, oltre che autore di numerose mostre personali in Italia e all’estero. La coppia ha fondato la piccola casa editrice “FuocoFuochino”.
Tra i tantissimi messaggi di cordoglio arrivati in questi giorni alla famiglia, quelli dell’istituto Carrara. «La comunità scolastica, profondamente scossa e addolorata, piange Lorenza Amadasi, docente, educatrice ed amica, tragicamente scomparsa in un incidente stradale accaduto sabato a Viadana. Il ricordo e l’esempio di Lorenza siano per tutti noi guida e riferimento. Ci stringiamo con affetto ai suoi familiari e ai suoi cari tutti». La classe 5ªP: «Lorenza, una donna dal cuore grande, entrava in classe sempre piena di gioia, sempre con il sorriso, la vogliamo ricordare così, felice e pronta ad aiutare tutti con la sua immensa bontà».
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