«Il sindaco alzi la voce per avere i controlli dei vigili a Calerno»
SANT'iLARIO. «Perché la polizia locale dell’Unione è presente a Montecchio e non a Calerno?». È quanto chiedono i consiglieri di opposizione del gruppo Alternativa civica per Calerno e Sant'Ilario. «A Montecchio – spiegano – i cittadini residenti in via Saragat, via Parri e via Matteotti hanno posto un problema di eccessivo traffico su queste strade – scrivono i componenti del gruppo di opposizione –. Hanno raccolto 175 firme e il sindaco Fausto Torelli ha dichiarato alla stampa di avere chiesto l’implementazione dei controlli sul traffico giornaliero, in collaborazione con la polizia locale della Val d’Enza. Gli agenti in diverse ore del giorno stanno monitorando il flusso dei mezzi pesanti. Pochi mesi fa a Calerno il comitato Orgoglio margheritino (con il supporto di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, ndr) ha raccolto mille firme per chiedere più sicurezza e maggiori controlli in centro, a fronte di numerosi episodi di violenza e di illegalità. Alternativa civica ha chiesto la presenza dei vigili a Calerno per contrastare almeno gli innumerevoli atti di inciviltà (nella foto, cassonetti in fiamme, ndr) commessi in centro, anche e ripetutamente di fronte alle scuole. A fine novembre scorso – continua l’opposizione – la maggioranza Pd ci aveva risposto infastidita, affermando che il nostro intervento era inutile, perché sull’Unione Val d’Enza era già intervenuto il sindaco Perucchetti, ma i vigili non erano disponibili causa carenze di organico. In una situazione di emergenza come quella di Calerno, l’intervento dei vigili era ed è in ogni caso una priorità rispetto ad altre realtà, ma ora veniamo a conoscenza anche dell’impegno quotidiano dei vigili a Montecchio. Per controllare il traffico giornaliero dei camion a Montecchio gli agenti della polizia locale ci sono, e per i problemi di inciviltà in centro e davanti alle scuole di Calerno no? Il nostro sindaco non può farsi rispettare in Unione, come primo cittadino del Comune più popoloso della Val d’Enza? Il sindaco non ritiene di dover porre le legittime esigenze dei cittadini di Calerno con la necessaria forza e determinazione? Quando si ha ragione, bisogna anche sapersi scontrare, non accettare supinamente una situazione intollerabile. Ci auguriamo di vedere rapidamente un cambio di registro da parte dell’Unione, e chiediamo al nostro sindaco di alzare la voce per ottenere un risultato concreto». —
Da.Al.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google