Nuovo arresto, si giustifica «Spaccio perché non ho soldi»
Il 46enne Ciro Cirillo finisce ai domiciliari in città in attesa del processo in cui verrà giudicato per le due vicende di droga
reggio emilia. Arrestato per la seconda volta in pochi giorni e sempre per spaccio di cocaina, ieri mattina il 46enne Ciro Cirillo – difeso dall’avvocato Federico De Belvis – oltre ad ammettere di essere un pusher e scusarsi in aula con il giudice Cristina Beretti, ha spiegato perché si mette continuamente nei guai.
Sarebbero le difficoltà economiche a spingerlo a sfidare la legge, il che non attenua certo le sue responsabilità.
Il disoccupato 46enne – originario del Napoletano, ma residente a Reggio Emilia – ora attenderà agli arresti domiciliari (in città) il processo che si terrà fra una settimana e in cui affronterà le due accuse di spaccio di stupefacenti.
In occasione dell’arresto del 4 marzo, era stata una segnalazione a mettere i carabinieri sulle tracce del pregiudicato, notato in un continuo andirivieni nelle vicinanze del Parco Ottavi: nella tasca della giacca aveva 5 dosi per 6 grammi di cocaina e nel portafoglio 800 euro in contanti.
Dopo la convalida, l’indagato era tornato in libertà.
Nel secondo episodio è invece bastata l’attività di controllo del territorio a far cadere il pusher nella rete dell’Arma. Lunedì, nel quartiere Foscato, i carabinieri hanno infatti notato una Volkswagen Passat guidata dal 46enne, subito riconosciuto. L’automobilista ha cercato di allontanarsi insospettendo i carabinieri, che lo hanno inseguito e bloccato in via Grimaldi.
Durante l’identificazione, Cirillo ha mostrato segni di nervosismo che ha indotto i carabinieri ad approfondire. L’ispezione ha dato un esito sorprendente: in una cavità della mascherina sono saltate fuori 9 dosi di cocaina – 8 del peso di mezzo grammo e una da 3 grammi – pronte per essere vendute. La perquisizione è stata estesa all’abitazione, dove i carabinieri hanno trovato e sequestrato ritagli circolari in cellophane, si presume utilizzati per il confezionamento delle dosi. La cocaina e il restante materiale sono stati sequestrati. —
T.S.
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