«Sterili polemiche sulla fonte È presidiata costantemente»
Il sindaco Nello Borghi risponde alle accuse di Fratelli d’Italia sul Pilastro «Si fa il confronto con la scorsa legislatura, l’assessore all’ambiente ero io»
VIANO. «La fonte del Pilastro viene presidiata costantemente». Non tarda ad arrivare la replica del sindaco di Viano, Nello Borghi, dopo le critiche del circolo di Fratelli d’Italia della zona ceramiche sulle condizioni della bella fontana del Pilastro nel Querciolese, a fianco della strada che da Regnano porta a San Giovanni di Querciola. «La fonte del Pilastro – dice – punto di sosta e di refrigerio per ciclisti e vacanzieri, a fianco alla SP63 ma all’interno di una zona boscata, è oggetto di attenzione, a cadenza settimanale, per ciò che riguarda lo svuotamento del cestino rifiuti e spazzamento foglie, mentre le vasche di raccolta delle due sorgenti vengono svuotate e ripulite alla fine dell’inverno e poi alla fine del periodo estivo, salvo interventi straordinari che si dovessero rendere necessari», precisa Borghi ricordando i tempi degli interventi programmati.
Per quanto riguarda i due bacini del complesso, «sono caratterizzati uno da scarico solo dal basso (quello dell’acqua minerale che è posto sulla sinistra), mentre l’altro è provvisto di doppio scarico, piccolo dal basso oltre a un troppo pieno in modo da garantire l’effetto “stagno” nei momenti in cui la sorgente solforosa è particolarmente attiva e al contempo evitando l’allagamento dell’intera area».
Per Borghi è quindi «naturale e anche caratteristico che durante il periodo invernale, essendo nel bosco ed esposto in ombra, vi sia la formazione di muschi e vi possano essere accumuli di fogliame». La polemica di Fratelli d’Italia aveva anche una connotazione più politica, un parallelo non lusinghiero fra questa amministrazione e i due precedenti mandati di Giorgio Bedeschi, primo sindaco leghista reggiano; mandati in cui l’assessore all’Ambiente è sempre stato proprio Borghi. Il primo cittadino rivendica la valorizzazione della fonte del Pilastro e «nell’ottica della continuità, che il nostro gruppo di maggioranza ha sempre sottolineato voler mantenere rispetto ad azioni significative sul territorio iniziate nelle precedenti legislature, e che intendiamo continuare a portare avanti, anche le manutenzioni sono state confermate, ovviamente compatibilmente con le risorse umane disponibili: un cantoniere sino a luglio 2020 e due cantonieri da lì in poi, su un territorio non semplice da gestire, con una superficie di 45 chilometri quadrati e con 45 chilometri di strade comunali, oltre ai vari immobili».
E conclude: «È spiacevole dover pensare che si faccia speculazione politica mettendo a confronto le azioni dell’attuale amministrazione, che tra l’altro si propone come lista civica, e quelle delle passate legislature, in particolare per quanto riguarda la cura del territorio: l’assessore all’ambiente ero io». —
Adr.Ar.
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