Aiuti ai profughi della Bosnia: adesione dello Spi
REGGIO EMILIA. Per alleviare il più possibile la disastrosa situazione disumana in cui sono costretti i migranti, la Cgil nazionale e il sindacato pensionati Spi hanno lanciato una sottoscrizione. Le somme raccolte vengono destinate alle organizzazioni umanitarie presenti in loco per l’acquisto di beni di prima necessità da destinare ai profughi. Questa scelta permette di offrire un contributo all’economia locale e può aiutare a ridurre le ostilità delle comunità bosniache nei confronti dei migranti.
«Da tempo Cgil e sindacato pensionati – dice Matteo Alberini, segretario provinciale Spi – sono impegnati per i diritti e la solidarietà verso i profughi che, da varie parti del mondo e per rotte diverse, cercano di giungere in Italia e in Europa per sfuggire a guerre, persecuzioni, catastrofi ambientali e sanitarie, carestie e povertà.
In questi mesi è particolarmente drammatica la situazione dei profughi intrappolati nei campi in Bosnia Erzegovina, dove sono costretti a stazionare, in condizioni disumane, dalle politiche di respingimento dei paesi dell'Unione europea, compresi i respingimenti illegali alla frontiera italo-slovena».
«Centinaia di persone, respinte alla frontiera, sono ammassate e lasciate al freddo e alle intemperie in campi di fortuna, senza abbigliamento né cibo adeguato, né tantomeno cure mediche – aggiunge Barbara Vigilante, responsabile dell'Organizzazione Spi Cgil di Reggio Emilia –. Abbiamo chiesto e chiediamo ai governi del nostro paese, degli altri paesi europei e alle istituzioni dell'unione Europea di attivare politiche in linea con il diritto internazionale che consentano l'accesso legale e canali umanitari di ingresso in Italia e negli altri paesi europei».
Per l’emergenza dei profughi bloccati in Bosnia si può donare utilizzando indifferentemente uno dei due conti correnti bancari qui sotto riportati con causale “Europa/Rotta Balcanica”: Acli/Ipsia Iban IT35 S050 1803 2000 0001 1014 347 intestato a Ipsia Banca Pololare Etica. Codice Bic Swift: CCRTIT2T84A; Caritas Italiana, Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111 —
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