Gazzetta di Reggio

Reggio

metalmeccanici 

Contratto nazionale Ventimila reggiani si preparano al voto

Contratto nazionale Ventimila reggiani si preparano al voto

Al via le consultazioni sull’accordo con Federmeccanica I sindacati: «I lavoratori stanno rispondendo in massa»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora una volta i metalmeccanici nella nostra provincia sono protagonisti di una consultazione senza eguali. Sono quasi 20mila i lavoratori coinvolti, in circa 190 aziende reggiane, per il rinnovo del contratto nazionale delle imprese associate Federmeccanica, siglato il 5 febbraio.

Nelle riunioni sindacali i lavoratori si confronteranno su valori e limiti della mediazione raggiunta e alla fine voteranno.

«Una prova di democrazia che può essere un modello», dichiarano Fim, Fiom e Uilm di Reggio. Lavoratrici e lavoratori metalmeccanici in tutto il Paese sono chiamati ad esprimersi su una ipotesi di accordo che prevede un aumento a regime di 100 euro lordi mensili per gli addetti inquadrati al quinto livello, con aumenti riproporzionati per gli altri livelli che vedranno superata la soglia simbolica dei 100 euro per i lavoratori del terzo livello.

«Questa trattativa non poteva chiudersi senza un significativo aumento dei minimi tabellari e così è avvenuto – sottolineano Fim, Fiom e Uilm di Reggio – restituendo centralità salariale al contratto nazionale, che torna a essere punto di riferimento per tutti i lavoratori» .

Per i sindacati metalmeccanici reggiani, il contratto nazionale è il principale strumento di riduzione delle disuguaglianze, «il gap salariale tra uomini e donne è tutto generato dalle imprese che con superminimi individuali e carriere fatte su misura per gli uomini hanno negli anni causato circa un 15% di differenza salariale di genere – affermano Vecchi, Uriti e Scialla, segretari provinciali dei sindacati firmatari – Con un contratto nazionale forte si tutelano i più deboli, precari, lavoratori con mansioni meno professionalizzanti e le donne».

Il Covid ha stravolto tutto, anche la consultazione per il contratto nazionale, che infatti durerà più del solito, circa due mesi, e si concluderà a metà aprile.

«Stiamo moltiplicando le assemblee, coinvolgendo i Comitati Aziendali anti-Covid, per svolgerle col massimo delle precauzioni, molto spesso raddoppiandole per dimezzare i partecipanti e garantire il distanziamento, ma quando questo non basta stiamo utilizzando i piazzali permettendo ai lavoratori di partecipare anche da remoto – spiegano i sindacati – l’ora di assemblea con i lavoratori è e deve rimanere sempre il momento più sicuro della vita lavorativa».

L’ipotesi di accordo prevede anche una riforma dell’inquadramento professionale, (quasi immutato dal 1973), con un aggiornamento che terrà conto delle trasformazioni tecnologiche e organizzative avvenute negli ultimi 50 anni.

«La riforma dell’inquadramento è un investimento sul futuro insieme alla conferma delle 24 ore di formazione professionale è un modo per rilanciare la centralità di lavoro, conoscenza e competenze dei lavoratori».

Viene eliminato anche il primo livello contrattuale, il più basso, garantendo da giugno a circa 10 mila lavoratori in tutta Italia uno scatto salariale di circa 100 euro in un mese solo.

Per la prima volta nel nostro Paese un contratto nazionale di lavoro recepisce la normativa per la tutela delle donne vittime di violenza con un protocollo di diritti aggiuntivi rispetto alla legge, con l’obiettivo di evitare che la violenza di genere abbia conseguenze pesanti anche di carattere lavorativo sulla vita delle donne vittime.

«In questo momento i metalmeccanici stanno votando. Il voto è vincolante, senza il voto dei lavoratori non potremmo firmare il contratto- concludono sempre Scialla, Uriti e Vecchi - la democrazia sindacale è una conquista dei lavoratori, che infatti stanno rispondendo in massa».

Fim, Fiom e Uilm di Reggio Emilia invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori metalmeccanici a partecipare. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google