Da dicembre a marzo: tre mesi di ansia per arrivare alla svolta
Tre mesi lunghi, faticosi e pieni di incertezze per condurre il porto la trattativa per la cessione della Goldoni alla belga Keestrack. È fine dicembre, precisamente il 20, e l’azienda presenta un’offerta in Tribunale a Modena per l’acquisto della Goldoni, azienda al confine tra Rio Saliceto e Migliarina di Carpi. L’azienda belga deposita ufficialmente le proprie intenzioni e viene convocato un nuovo incontro al ministero dello Sviluppo economico per portare avanti la trattativa. Finalmente per gli oltre 170 lavoratori che allestiscono un presidio permanente davanti alla fabbrica, leader nella produzione di trattori, c’è una speranza di salvezza. Il tribunale ha fissato la scadenza delle offerte al 3 marzo 2021, con apertura della busta il giorno successivo. Tra gennaio e febbraio restano aperti tre scenari possibili: il fallimento della Goldoni, la conferma dell’offerta d’acquisto della Keestrak, azienda fondata nel 1996 che ha messo sul tavolo 4,5 milioni di euro e la presentazione di una nuova offerta, magari migliore, al tribunale di Modena. L’ipotesi del fallimento è la più deleteria, perché significa che tutti i 179 lavoratori resterebbero a casa. Nella trattative con la Keestrak si ragiona sul trasferimento del personale nella nuova società, ma solo per 110 lavoratori. Il 17 febbraio Il tribunale di Modena apre ufficialmente l’asta per la vendita della Goldoni. Un avviso firmato dal commissario giudiziale, Paolo Rinaldi, dichiara che la scadenza per la consegna delle offerte sarà alle 12 del 3 marzo. A fine febbraio diventa chiaro che non tutti gli operai della Goldoni verranno salvati. Il 25 inizia una trattativa parallela in Regione per evitare possibili esuberi. L’idea è quella di un’iniezione di liquidità da parte degli azionisti di Goldoni per diminuire il più possibile l’impatto degli esuberi e accompagnarli, quando ciò è praticabile, alla pensione o verso strade alternative. Il primo marzo si trova la quadra sull’offerta di vendita della Goldoni alla Keestrack. Durante un vertice in Regione, si sigla l’accordo tra sindacati e l’azienda belga. Sono 110 i lavoratori trasferiti in continuità alla nuova società, mentre per i 69 dipendenti in esubero verrà garantita la cassa integrazione a zero ore per i prossimi 12 mesi. —
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