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Ok al bilancio: i tagli alle spese salvano servizi e aiuti anticrisi

Ok al bilancio: i tagli alle spese salvano servizi e aiuti anticrisi

Passa in consiglio comunale il documento economico di previsione 2021 Il sindaco Perucchetti: «Dobbiamo contrastare la riduzione delle entrate»

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SANT’ILARIO. Meno entrate ma servizi garantiti. È quanto emerge dal bilancio previsionale del Comune di Sant’Ilario approvato in consiglio comunale. Il sindaco Carlo Perucchetti afferma che la pandemia costringe a fare i conti con la contrazione delle entrate ma, grazie a razionalizzazioni e tagli alle spese, il Comune manterrà inalterati i servizi e garantirà sostegno a famiglie, imprese e mondo produttivo.

«Questo bilancio – spiega Perucchetti – come nel 2020, deve fare i conti con un’annata anomala, causa epidemia, i cui contorni sono incerti, per i tempi di superamento della crisi. Il 2021 si è già preannunciato come anno drammatico dal punto di vista sociale e si prefigura precario e difficoltoso pure sul versante economico-finanziario. Chi è chiamato a gestire il bene pubblico deve mettere in previsione maggiori spese causa Covid, minori entrate e, a oggi, incertezza su contributi di solidarietà da parte dello Stato. L’amministrazione in primo luogo è convinta che, per stare vicino il più possibile alle difficoltà dei cittadini, si debba garantire il funzionamento di tutti i servizi, sia pure con ulteriori e necessarie opere di razionalizzazione della spesa. Questo del resto rispecchia in pieno quanto enunciato nel programma di legislatura e ribadito nello scorso bilancio previsionale. La proposta di bilancio tiene conto anche di sostegni o facilitazioni per i cittadini, mondo produttivo, associazioni sportive e culturali in difficoltà».

Saldo negativo

«La differenza tra maggiori e minori spese – continua il sindaco Perucchetti – ha un consistente saldo negativo, cifra che è stato necessario reperire nelle entrate e dalla citata razionalizzazione della spesa. Gran parte delle maggiori spese sono da addebitare al Covid. Si è dovuto far fronte a una cospicua diminuzione delle entrate comunali, ascrivibile a calo dell’Imu, minori iscrizioni all’asilo nido e alle scuole infanzia, minori entrate da rette e da vari servizi pubblici, Cosap, imposta di pubblicità, proventi impianti sportivi, fitti, farmacia. Rimangono inalterate le aliquote tributarie e sono confermate le varie agevolazioni dello scorso anno; così pure per le tariffe dei servizi pubblici che rimangono invariate, salvo prevedere riduzioni legate alla mancata fruizione di alcuni servizi (come quelli dell’infanzia) causa Covid. Per far fronte alle mancate entrate ci siamo dovuti attivare in particolare riguardo la continua ricerca di risorse alternative, grazie alla partecipazione a bandi regionali e statali, a un attento lavoro da parte dell’ufficio entrate, sempre nell’ottica di vicinanza alle persone in difficoltà, di contrasto all’evasione fiscale, per garantire maggiore equità. È garantito l’impegno costante a monitorare le previsioni di entrata e di spesa, che allo stato attuale, non è detto siano sufficienti a coprire tutte le esigenze che si manifesteranno. Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, sono state messe in campo delle consistenti riduzioni di spesa per le realtà produttive che intendono riqualificare le proprie aree ed edifici, in modo da attrarre investimenti che possono contribuire allo sviluppo sostenibile sia dell’economia che del territorio».

INVESTIMENTI

«Sia pure in una situazione di ristrettezze e a fronte di una consistente diminuzione di entrate da oneri di urbanizzazione, si mettono in campo progetti e realizzazioni di opere di manutenzione straordinaria, parte delle quali dipendono anche dai finanziamenti derivanti da bandi pubblici. Sant’Ilario ha un ingente patrimonio comunale: strade, parchi, case, palazzi, scuole, che hanno costante bisogno di cura e manutenzioni, molte di carattere straordinario. Sono in programma interventi per le scuole per l’infanzia, l’asilo Nido, le scuole primarie, gli impianti sportivi, la riqualificazione del Bellarosa, il cinema-teatro Forum, l’ampliamento della rete wifi, l’illuminazione pubblica, la sistemazione di vie e della piazza centrale. Si reputa strategica la scelta di perfezionare ulteriormente l’aggiornamento degli strumenti urbanistici, in modo da favorire il migliore riassetto di Sant’Ilario e Calerno, per promuovere e incentivare lo sviluppo produttivo nelle aree deputate e nello stesso tempo creare nuove occasioni di lavoro». —

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