Gazzetta di Reggio

Reggio

Il caso 

La sede del nido “Aguas Claras” messa all’asta dalla coop Unieco

Luciano Salsi
La sede del nido “Aguas Claras” messa all’asta dalla coop Unieco

Il servizio per l’infanzia si trova in via Meuccio Ruini È gestito da Coopselios e il contratto ha durata annuale 

3 MINUTI DI LETTURA







REGGIO EMILIA. L’asta, ormai imminente, è stata annunciata a sorpresa ieri. C’è anche la sede dell’asilo nido Aguas Claras fra gli immobili di Unieco posti in vendita per rimborsare i creditori della cooperativa in liquidazione coatta. Occupa i piani terra e primo e un’area cortiliva ai numeri 10 E e F di via Meuccio Ruini in una delle quattro torri della cooperativa, che vi aveva creato nel 2009 questo servizio infantile riservando un quarto dei posti ai soci e dipendenti di Unieco e di altre cooperative reggiane. Ne usufruiscono principalmente le famiglie della zona Nord della città e fa parte della rete di strutture educative che fanno capo all’Istituzione comunale delle scuole e dei nidi d’infanzia, applicandone i principi e i metodi pedagogici.

Rientra fra quelle che il Comune non gestisce direttamente con il suo personale, ma affida in appalto o in convenzione a società esterne, in questo caso a Coopselios, che ha la sede nelle vicinanze, in via Gramsci. Può accogliere 59 bambini. Nel corrente anno scolastico ne sono iscritti 56, raggruppati in tre sezioni. Ce ne sono 9 (4 maschi e 5 femmine) di età inferiore a un anno, 24 (10 e 14) fra uno e due anni e 23 (11 e 12) fra due e tre anni. Vi operano 17 addetti, fra educatrici e collaboratrici. L’orario va dalle 7, 30 alle 16, ma a causa dell’emergenza sanitaria ora la chiusura è anticipata alle 13. 30. Il Comune è impegnato per tre anni, dal primo settembre 2019 al 31 agosto 2022, all’acquisto dei posti di asilo nido richiesti dalle famiglie. Ogni anno ne viene determinato il numero da affidare a Coopselios, che per l’uso dell’immobile aveva stipulato con Unieco un contratto di locazione trasformato dopo il fallimento in un equivalente negozio giuridico. Perciò Coopselios ha il diritto di continuare ad occupare l’attuale sede dell’asilo fino alla scadenza del contratto, che ha una durata annuale.

La direzione della cooperativa ne darà comunicazione alle famiglie assicurando che il servizio non sarà interrotto. Si prevede, inoltre, che in ogni caso il futuro proprietario avrà interesse a mantenere il rapporto con un inquilino solido e affidabile qual è Coopselios. L’asta si terrà fra meno di due settimane. Il notaio Giovanni Aricò, delegato alla vendita, riceverà i potenziali acquirenti giovedì 25 marzo alle ore 10 nel suo studio al numero 3 di piazza Martiri del 7 Luglio.

Ne ha dato notizia ieri tramite un “avviso di vendite competitive sulla base di offerte vincolanti già pervenute”, nonché della relazione peritale disposta dal commissario liquidatore Corrado Baldini. Se ne deduce che più di un soggetto ha messo gli occhi su quella porzione di fabbricato, che viene esibita con una base d’asta di 720mila euro. Le offerte, migliorative rispetto a tale cifra, dovranno essere trasmesse in busta chiusa e sigillata entro le ore 12 del giorno 24 insieme ad un assegno circolare non trasferibile intestato a Unieco, a titolo di deposito cauzionale infruttifero pari al dieci per cento del prezzo offerto. L’asilo fu fondato in seguito ad un progetto di solidarietà internazionale con il Brasile. Perciò porta lo stesso nome (in italiano “acque chiare”) dell’analoga struttura educativa realizzata in quel paese a Belo Horizonte. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google