Gli interrogatori dei nove arrestati da martedì via web
L’operazione “Perseverance” contro la ’ndrangheta emiliana – 29 indagati, di cui 9 arrestati su richiesta della pm Beatrice Ronchi della Dda di Bologna – entrerà martedì nel vivo degli interrogatori di garanzia che si terranno in videoconferenza.
Collegamenti intrecciati con il gip bolognese Alberto Ziroldi che ha applicato le misure cautelari. I difensori interverranno dal carcere oppure dagli studi legali. In cella tre che vivono nel Reggiano: Giuseppe Sarcone Grande (difeso dai legali Luigi Colacino e Giuseppe Migale Ranieri), Salvatore Muto (tutelato dagli avvocati Luigi Antonio Comberiati e Vito Salvatore Villani) nonché Giuseppe Caso (assistito dall’avvocatessa Stefania Gandini). Ai domiciliari il reggiano Mauro Coriani (difeso dal legale Liborio cataliotti) e la parmigiana Maddalena Santoro che vive a Reggio (la tutela l’avvocato Giuseppe Caldarola). L’avvocatessa Carmen Pisanello assiste Domenico Cordua.
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