Il boss intercettato fa i complimenti al lavoro dell’Arma
reggio emilia. Forse non c’era bisogno del suo riconoscimento e di certo loro non avrebbero gradito, ma la bravura dei carabinieri di Modena e del Nucleo Investigativo che da anni è sulle tracce degli ’ndranghetisti emiliani è confermata anche da Giuseppe Sarcone Grande.
L’ultimo boss della famiglia, arrestato venerdì all’alba, si lascia andare ad un omaggio agli investigatori, definizione che abbraccia anche i pm della Dda. Lo fa in una conversazione intercettata, esplicativa della situazione che la famiglia sta attraversando nel gennaio 2018 quando i carabinieri scendono a Cutro per arrestare il fratello Carmine. Quest’ultimo è considerato il nuovo reggente della cosca dopo gli arresti di Nicolino e Gianluigi e ora si trova in carcere dopo la condanna a 10 anni di carcere, confermata in Appello. Sarcone Grande si confronta con le donne di famiglia e si lascia scappare un paio di frasi che appaiono emblematiche della tensione che sta vivendo. È rimasto l’ultimo in libertà, conosce il passato di Nicolino Sarcone, prova a giustificare gli altri fratelli («Sono dei lavoratori») e soprattutto medita di andarsene da Reggio e dall’Emilia. «Bisogna che veramente qua... ce ne dobbiamo andare tutti. Poi vengono e ti trovano». Ed è proprio la certezza che gli investigatori abbiano fatto enormi passi nel loro lavoro emerge da quella sorta di omaggio che rende loro. Sa che gli inquirenti sono abili raccoglitori di dati, bravi nell’incrociarli e analizzarli. Anche quelli economici. «Vedi che questi... Nessuno è scemo. O li vogliamo far passare per scemi? Questi hanno guardato tutte le cose. Ti pensi che non lo sanno che noi se riusciamo a fare la spesa è già tanto – dice riferendosi alla discrepanza tra i redditi dichiarati e lo stile di vita – Ti pensi che non lo sanno chi è andato in ferie e chi non c’è andato. Loro ormai schiacciano un computer e ti dicono quanto ci vuole a pagare il gas, quanto ci vuole a pagare la spesa, quanto ci vuole a tenere una macchina. Perciò ti dice: questo che lavoro sta facendo? Quanto sta guadagnando?». Proprio il tenore di vita di Sarcone non passa inosservato, soldi da investire ne ha, come nel progetto per la sala slot a Modena o nei bar o nelle ditte edili. —
F.D.
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