Rapinano un 15enne e minacciano lui e il padre per far ritirare la denuncia: baby gang nei guai
Denunciati dai carabinieri sette adolescenti magrebini residenti fra Reggio e Parma
SANT'ILARIO. A metà febbraio i carabinieri di Parma avevano arrestato in flagranza, per rapina e lesioni, un 17enne magrebino residente a Sant'Ilario che, all’interno del parco Ducale insieme ad altri giovani aveva picchiato e rubato il portafoglio a due coetanei. Autori di quella rapina anche tre maggiorenni, di soli 18 anni, residenti a Montecchio anche se uno di fatto è senza fissa dimora.
Ma la vicenda non è finita lì. Dopo qualche giorno il fratello del 17enne ha contattato tramite Instagram il 15enne rapinato, minacciando sia lui che il padre per far ritirare la denuncia e ritrattare la testimonianza.
Non solo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giorno successivo alle minacce social la baby gang è passata ai fatti. All’uscita da scuola il 15enne è stato avvicinato da circa 6 ragazzi di origine nord-africana i quali, dopo averlo accerchiato, lo hanno spinto e minacciato in quanto, a loro dire, responsabile dell’arresto dell’amico.
A quel punto è arrivato il padre dell’aggredito, che era andato a scuola a prendere il figlio proprio perché preoccupato per le minacce ricevute il giorno precedente. Il branco di giovani criminali, per nulla intimorito dalla presenza dell’adulto, ha continuato a insistere con spinte e urla anche nei confronti dell'uomo. Sono quindi intervenute due pattuglie dei carabinieri, presenti in zona per dei specifici servizi di prevenzione in prossimità degli Istituti scolastici.
Tre dei giovani sono scappati mentre altri tre, tra cui il fratello del 17enne di Sant'Ilario, sono stati fermati e identificati. Le successive indagini dell'Arma, grazie soprattutto ai riconoscimenti fotografici, hanno poi consentito di denunciare i sette giovani che avevano preso parte sia alla rapina al parco Ducale che all’aggressione davanti alla scuola.
Tutti hanno un età compresa tra il 2001 ed il 2003, gravati da precedenti di polizia e residenti nelle province di Parma e Reggio Emilia.
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