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Nel dpcm 

Diversi locali sono tentati dalla licenza con la deroga

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REGGIO EMILIA. Secondo l’articolo 37 comma 1 e l’articolo 46 comma 1 del Dpcm, continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente. Per questo motivo, da nord a sud molti esercizi pubblici hanno fatto richiesta per trasformare bar e ristoranti in mense aziendali e riuscire così a lavorare anche in questo periodo di forti restrizioni. Oltre al Tabarin di Reggio Emilia, c’è un altro caso nel Reggiano che riguarda Giuseppe e Walter Castano, due giovani fratelli e imprenditori di origini siciliane, che nel 2019 hanno aperto il loro secondo ristorante a Rubiera, “La Corte 3.0”, e che avevano deciso di chiedere a loro volta il passaggio a mensa. —

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