Gazzetta di Reggio

Reggio

CASTELLARANO 

Ciclovia del Secchia Partiti i primi lavori dalla stretta del Pascale

M.F.

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. È dalla stretta del Pescale, vicino alla Cavriana, in territorio castellaranese, che il progetto ambizioso di una ciclovia che unisca Rubiera a Lugo di Baiso ha cominciato a prendere in questi giorni concretezza.

Progetto e ambizioni che erano già state rese pubbliche nell’ottobre di due anni fa e che valgono ben un milione di euro – 400mila dei quali arriveranno dalla Regione grazie a un bando, e 250mila dal Comune di Castellarano – per realizzare ex novo 12 chilometri di ciclovia.

Tanto servirà per unire diversi tratti di ciclopedonale già esistenti nei territori dei quatto Comuni, di cui Castellarano è capofila, che hanno stretto un accordo per dare vita – mettendo in tutto sul piatto 450mila euro – all’idea della ciclovia del Secchia (in tutto 35,8 chilometri) che collegherà in un’unica soluzione di continuità le colline alla pianura reggiana lungo il fiume: da Lugo di Baiso, a Castellarano, passando per Roteglia, a Casalgrande fino a Rubiera. «Siamo partiti da qui, la stretta del Pascale, per collegare Roteglia e Castellarano – ha spiegato il sindaco Giorgio Zanni –. Lavori, questi, che avranno un impatto sicuramente importante per il territorio locale, ma che ambiscono a stare in una cornice più ampia che, in futuro, speriamo possa arrivare fino all’Appennino, da un lato, e all’Europa centrale dall’altro, in un ottica di turismo internazionale verde, che avrebbe una portata considerevole».

Tra qualche giorno inizieranno i lavori a Casalgrande e poi via via, per completare i tratti mancanti negli altri Comuni. L’inizio dei lavori è annoverato tra le #bellenotizie dal sindaco Zanni, che ieri su Facebook ha annuncia: «Oggi è una giornata importante, a suo modo, anche un po’ “storica”. Sono partiti i lavori della ciclovia regionale del Secchia per il completamento del tratto da Rubiera a Lugo di Baiso. Un progetto di #greenway importante e ambizioso, di cui il nostro comune è capofila, e che ha visto il coinvolgimento decisivo di quattro comuni, Ente parchi dell’Emilia Centrale (che ha realizzato il progetto e finanziato 150mila euro, ndr) e Regione Emilia Romagna. Per noi castellaranesi ciò significa veder finalmente partire i lavori di realizzazione del collegamento ciclopedonale tra Castellarano e Roteglia. Una sfida raccolta che, dopo tanto lavoro e interlocuzioni tutt’altro che semplici per limare gli ostacoli burocratici che per anni ne hanno impedito la realizzazione, siamo riusciti a sbloccare». —

M.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google