Gazzetta di Reggio

Reggio

gualtieri  

Manca il guard-rail e le auto piombano nel cortile di casa

Mauro Pinotti
Manca il guard-rail e le auto piombano nel cortile di casa

La situazione di una famiglia che vive sotto l’argine maestro lungo l’ex statale 62 Il sindaco: «Entro il 2021 verrà finalmente installato, ma lì bisogna andare piano»

2 MINUTI DI LETTURA





GUALTIERI. L’incidente avvenuto martedì intorno alla mezzanotte lungo l’ex statale 62 della Cisa ha riportato alla luce il problema della mancata installazione del guard-rail su una doppia curva che, in passato, è già stata oggetto di numerosi incidenti, anche gravi, che si verificano soprattutto in caso di gelo, nebbia o pioggia.

La questione è nota da diverso tempo, tanto che un cittadino di origine pakistana, residente in via Razzoli 15, ha già soccorso diversi automobilisti che sono precipitati, letteralmente, nel cortile di casa sua, dopo una sbandata, con il rischio di entrare direttamente nell’abitazione o di danneggiare la sua auto, parcheggiata proprio davanti all’ingresso.

Per fortuna nell’incidente di martedì notte la Renault Megane condotta da un 29enne di Boretto che stava tornando dal lavoro si è ribaltata sulla strada arginale. E anche per questo caso il cittadino di origine pakistana, dopo aver sentito il botto, si è precipitato a soccorrere l’automobilista. Il giovane è stato trasportato in ospedale, ma per fortuna le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Il sindaco Renzo Bergamini è al corrente del problema relativo all’assenza del guard-rail e ha già ricevuto le rimostranze di alcuni cittadini. «Nel corso del 2021 il guard-rail verrà installato – assicura il sindaco –. Ci siamo impegnati e confrontati con Aipo, perché la struttura metallica deve essere collocata su un argine maestro. Per la verità, Aipo non ha mai visto di buon occhio i guard-rail perché, quando vengono effettuati i lavori di sfalcio dei tratti arginali, gli operatori che utilizzano particolari macchinari fanno fatica a tagliare erba e arbusti. Tuttavia – prosegue Bergamini – in questi ultimi mesi con Aipo siamo addivenuti ad un accordo, e quindi provvederemo ad installare il guard-rail, che però non risolverà completamente il problema degli incidenti, perché se un automobilista va a 100 all’ora la struttura, che deve essere “elastica”, riuscirà a proteggere ben poco. Sul tratto arginale, pieno di curve, bisogna che la gente impari a moderare la velocità, altrimenti non esistono guard-rail che tengano». —

Mauro Pinotti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google