Gazzetta di Reggio

Reggio

le casse comunali 

Multe, previsti più di 8 milioni d’incassi L’incremento grazie ai nuovi autovelox

Luciano Salsi
Multe, previsti più di 8 milioni d’incassi L’incremento grazie ai nuovi autovelox

La stima: 3,2 per eccesso di velocità. Nel 2020, con il traffico limitato dal lockdown, dalle sanzioni sono arrivati 6,1 milioni

3 MINUTI DI LETTURA





Luciano Salsi

REGGIO EMILIA. L’anno scorso il confinamento e le altre misure di contenimento della pandemia hanno fortemente ridotto il traffico automobilistico e, quindi, le infrazioni del codice della strada. Di conseguenza sono calati vistosamente il numero delle ammende e gli introiti che il Comune ne ricava.

Rispetto a una previsione di 10,5 milioni l’incasso effettivo è stato di 6,1. Nel 2021 tale situazione si sta riproducendo almeno in parte. Ciononostante la giunta comunale prevede di incassare, grazie a queste sanzioni, una somma superiore ai 7 milioni e 360mila euro preventivati nel 2019, quando il Covid non s’era ancora manifestato. Al bilancio di previsione di quest’anno, presentato lunedì nella Sala del Tricolore, è allegata una delibera della giunta che quantifica in 8,6 milioni (una via di mezzo fra i 10 previsti e i 6 introitati nel 2020) il presunto gettito delle multe stradali, compresi 3,2 milioni per il superamento dei limiti di velocità.

È proprio dagli autovelox che si aspetta il maggiore incremento delle entrate, dal momento che a quello installato in via Teggi, la strada per Codemondo, se n’è aggiunto un altro sulla via Emilia a Masone. L’unica riserva riguarda i crediti di dubbia esigibilità, cioè le ammende, pari a 2,8 milioni, che molto probabilmente non saranno pagate dai contravventori e che il Comune ha accantonato in uno specifico fondo, prevedendo di non riuscire a riscuoterle, come solitamente accade. Oltre all’accantonamento deve essere sottratta la quota delle multe spettante alla Provincia.

La metà dell’introito netto sarà destinata, secondo la normativa vigente, alla manutenzione e illuminazione delle strade, alla messa in sicurezza della viabilità e al potenziamento delle dotazioni della polizia locale. Inoltre i proventi delle sanzioni verranno utilizzati per le politiche di mobilità sostenibile, ad esempio per coprire l’incremento delle navette per il centro storico e la loro gratuità. La ripartizione di questa cifra è stata decisa dalla Giunta presieduta dal sindaco Luca Vecchi nella riunione in videoconferenza dello scorso 6 marzo.

Il provento netto delle sanzioni per eccesso di velocità è stimato in un milione e 450mila euro. Sarà speso per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese la segnaletica e le barriere, e per il miglioramento del sistema di illuminazione pubblica per la sicurezza stradale. È pari a un milione e 815mila euro il 50 per cento della previsione complessiva delle altre multe.

Ne saranno impiegati 454mila per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà del Comune. La stessa cifra sarà destinata al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale, relativi in particolare alla gestione del parco mezzi, alla rimozione e custodia dei veicoli, alla rete di videosorveglianza e alle funzioni di protezione civile.

La quota restante, pari a 907mila euro, servirà per altre misure di miglioramento della sicurezza stradale, per assunzioni stagionali a progetto, per il finanziamento di progetti di potenziamento di servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale, per il potenziamento di servizi notturni e di prevenzione della guida in stato d’ebbrezza o dopo l’assunzione di droghe, per l’acquisto di mezzi e attrezzature della Municipale, nonché per la previdenza degli agenti, progetti di sicurezza urbana, noleggio e deposito di biciclette, servizi di vigilanza e navette gratuite del progetto “Reggio respira”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google